Nel giugno 2025 mia madre è deceduta. Sono figlio unico inabile al 100%. Ci sono limiti di reddito per avere diritto alla reversibilità in mio favore? A quale anno fiscale si deve fare riferimento? Unico 2025 (redditi 2024) o Unico 2026 (redditi 2025)?
Il figlio unico inabile al 100% ha diritto alla pensione di reversibilità, a condizione di essere stato a carico della madre al momento del decesso. La soglia reddituale che determina questo requisito è specifica per i figli inabili totali e più alta di quanto comunemente si creda: 20.029,55 euro annui nel 2026. L’anno fiscale rilevante è quello dell’ultima dichiarazione presentata prima del decesso, quindi il Modello Redditi 2025 sui redditi 2024.
La soglia reddituale per la vivenza a carico dei figli inabili totali
La circolare INPS 185/2015 definisce la vivenza a carico attraverso due condizioni, che operano diversamente a seconda che il figlio convivesse o meno con il genitore:
- la non autosufficienza economica sussiste quando il reddito individuale del superstite, al netto dei redditi non computabili per legge, non supera il limite previsto per la pensione di invalidità civile totale, pari nel 2026 a 20.029,55 euro annui;
- il mantenimento abituale ricorre quando il genitore concorreva in modo rilevante e continuativo al mantenimento del figlio.
Per ottenere la reversibilità, il figlio disabile a carico che era convivente con il genitore deve dimostrare almeno uno solo dei due requisiti. Se non conviveva, devono sussistere entrambi. Questo limite — parametrato alla soglia della pensione di invalidità civile totale — è più alto della soglia del trattamento minimo INPS maggiorato del 30%, che si applica invece ai figli studenti.
Nel calcolo rientrano tutti i redditi assoggettabili a IRPEF. Se il figlio è titolare di indennità di accompagnamento, il limite reddituale sale ulteriormente dell’importo dell’indennità stessa, che è esente IRPEF e non concorre al calcolo.
Redditi: quale dichiarazione conta per la domanda
Rileva l’ultima dichiarazione dei redditi presentata prima del decesso. Poiché la madre è deceduta nel giugno 2025, l’INPS verificherà il requisito reddituale sul Modello Redditi 2025 relativo ai redditi 2024. Il Modello Redditi 2026 non era ancora presentato al momento del decesso e non rileva ai fini della domanda.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz