Rivalutazione pensioni estero: quali regole 2026?

Risposta di Barbara Weisz

19 Novembre 2025 08:31

Germano chiede:

Vorrei sapere se per 2026 ci sarà la rivalutazione della pensione per chi risiede estero oppure se sarà previsto un esplicito blocco in Manovra per questi trattamenti, come era avvenuto nel 2025.

Nel testo della Manovra 2026 attualmente all’esame del Senato, non è previsto il blocco della rivalutazione delle pensioni degli italiani residenti all’estero.

Come lei giustamente rileva, la Legge di Bilancio dello scorso anno aveva invece previsto questa misura, ma in via eccezionale per il solo 2025. Il blocco dello scorso anno, contenuto nel comma 180 della Legge 207/2024, riguardava le pensioni dei residenti all’estero di importo superiore al minimo INPS.

In mancanza di ulteriori modifiche normative, nel 2026 riprenderà l’indicizzazione anche per questi trattamenti previdenziali, seguendo le regole ordinarie previste per tutte le altre pensioni, ossia con meccanismo a tre fasce. La rivalutazione 2026 è al 100% per i trattamenti fino a quattro volte il minimo (intorno a 2mila 400 euro lordi), scende al 90% fra quattro e cinque volte il minimo (fino a 3mila euro circa) e al 75% per le pensioni più alte. Queste percentuali si applicano all’indice annuo di incremento dell’inflazione misurato dall’ISTAT, atteso tra l’1,4 e l’1,7% circa.

Tenga presente che fino a quando la Manovra non sarà definitivamente approvata in Parlamento potrebbe essere soggetta a ulteriori modifiche, di conseguenza per avere certezze bisogna attendere che sia terminato l’iter e che non spunti una nuova penalizzazione all’ultimo momento.

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