Ho lavorato in Belgio per circa 8 anni e con la legge in vigore posso richiedere la pensione per contributi versati a 65 anni (circa 4800 euro annui). Se ne faccio richiesta, mi verrà sospesa l’APE Sociale che attualmente percepisco?
Nel caso in cui lei iniziasse a percepire la pensione estera verrebbe meno il diritto all’APE Sociale. Non solo la legge istitutiva di questa forma di accompagnamento alla pensione di vecchiaia esclude la compatibilità con qualsiasi tipologia di pensione diretta, ma c’è anche una precisazione dell’INPS relativa proprio alle pensioni estere. Nè sono previste eccezioni legate all’importo del trattamento previdenziale.
La normativa di riferimento è il comma 180 della Legge 232/2016, in base al quale «l’indennità di cui al comma 179 è subordinata alla cessazione dell’attività lavorativa e non spetta a coloro che sono già titolari di un trattamento pensionistico diretto».
L’eventuale dubbio sulla compatibilità per i trattamenti previdenziali esteri (ma la formulazione non prevede specifiche eccezioni) viene fugato dalla Circolare INPS n. 100/2017, che risponde al suo quesito: non possono conseguire l’APE Sociale i titolari di un trattamento pensionistico diretto conseguito in Italia o all’estero.
L’unica compatibilità è quella con i redditi da lavoro occasionale fino a 5mila euro annui. Anche se il suo assegno previdenziale è inferiore a questa cifra, non può rientrare in questa soglia, che ammette i redditi da lavoro autonomo occasionale mentre quelli da pensione sono esplicitamente esclusi.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz