TFR a rate: interessi dovuti dall’azienda all’ex lavoratore?

Risposta di Barbara Weisz

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Marinella chiede:

L’azienda mi sta liquidando il TFR a rate e vorrei sapere se ho diritto al pagamento di interessi su tali rate e, nel caso, in quale percentuale.

Se l’azienda le sta pagando il TFR a rate dopo l’interruzione del rapporto di lavoro, dilazionando i versamenti rispetto a quanto previsto dal contratto di riferimento in termini di pagamento della liquidazione, è senz’altro possibile che lei chieda la rivalutazione delle somme, a meno che non vi siano clausole o indicazioni ostative nell’accordo intercorso per procedere con il pagamento frazionato, che avreste dovuto siglare.

In realtà, la rateizzazione del TFR non è prevista nel settore privato: i contratti ne prevedono il pagamento in tempi precisi, in seguito all’interruzione del rapporto di lavoro. Il suo contratto di lavoro di riferimento prevede certamente il termine entro il quale l’azienda avrebbe dovuto liquidare il TFR (ad esempio, sono previsti 45 giorni nel settore Commercio, 30 giorni nel Terziario).

Nel caso in cui il datore d lavoro non rispetti questi termini, all’ex dipendente spettano anche gli interessi calcolati fino al momento dell’effettivo pagamento.

La rateazione non è però vietata, se vincolata da un accordo fra impresa e lavoratore. Rileva quindi questo accordo: nel suo caso, se avete previsto delle regole da applicare alla rateazione valgono quelle, se invece non avete stipulato un accordo fra le parti, le consiglierei di farlo, in modo da mettere per iscritto quanto le compete anche a titolo di interessi, oltre che le scadenze fissate dal piano di rateazione. Diversamente, se l’azienda rifiuta l’accordo e non le versa per intero il dovuto, ci sono i presupposti per agire tramite vie legali.

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Risposta di Barbara Weisz