Tratto dallo speciale:

Cedolino pensione settembre 2026 online: rimborsi 730 e taglio RED

di Noemi Ricci

Pubblicato 26 Agosto 2025
Aggiornato 21 Agosto 2026 11:12

logo PMI+ logo PMI+
Pagamento il 1° settembre, rimborsi e debiti da 730, addizionali e trattenuta RED del 5% da regolarizzare entro il 15: tutte le voci del cedolino pensione INPS.

La pensione INPS di settembre 2026 sarà pagata martedì 1° settembre, ma l’importo netto può differire da quello di agosto per i conguagli del Modello 730, le addizionali locali e altre trattenute. Per alcuni pensionati è in arrivo il secondo taglio RED del 5%, con il termine del 15 settembre per comunicare i redditi ed evitare la revoca delle prestazioni collegate.

In sintesi:

  • il cedolino di settembre è consultabile online dal 20 agosto, con pubblicazione progressiva per alcune posizioni;
  • la pensione viene pagata martedì 1° settembre tramite banche e Poste Italiane;
  • rimborsi e trattenute da 730 dipendono dalla data in cui l’INPS riceve il prospetto 730-4;
  • addizionali regionali e comunali continuano a ridurre il netto fino a novembre;
  • la trattenuta RED del 5% riguarda soltanto i pensionati che non hanno comunicato i redditi 2022 e hanno ricevuto il sollecito INPS.

Cedolino pensione settembre online dal 20 agosto

La pubblicazione del cedolino pensione online di settembre 2026 è iniziata il 20 agosto, ma il documento e il dettaglio di tutte le voci potrebbero comparire nell’area personale in giorni diversi a seconda della posizione pensionistica.

Per consultarlo bisogna accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS e aprire il servizio “Cedolino della pensione e servizi collegati”. Dal Fascicolo previdenziale è possibile utilizzare anche il percorso “Prestazioni – Pagamenti” e selezionare la rata numero 9 del 2026.

Consigliamo di confrontare con il cedolino di agosto controllando:

  • importo lordo della pensione e netto in pagamento;
  • IRPEF mensile e detrazioni applicate;
  • addizionali regionali e comunali;
  • rimborsi o debiti derivanti dal Modello 730/2026;
  • eventuale trattenuta per mancata comunicazione dei redditi;
  • cessione del quinto, quote associative, pignoramenti o altri recuperi individuali.

Pagamento della pensione martedì 1° settembre

La pensione di settembre 2026 viene pagata martedì 1° settembre, primo giorno bancabile del mese. La data riguarda gli accrediti su conto corrente bancario o postale, libretto di risparmio e carte prepagate dotate di IBAN, secondo la regola riportata nel calendario annuale dei pagamenti INPS.

Il pagamento in contanti è ammesso soltanto per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Se il pensionato percepisce più prestazioni previdenziali o assistenziali, il limite si applica all’importo riunito nell’unico mandato di pagamento.

Per somme superiori è necessario comunicare all’INPS un conto bancario o postale attraverso il servizio “Cambiare le coordinate di accredito della pensione”. L’adempimento riguarda anche chi supera per la prima volta la soglia di 1.000 euro con il rateo di settembre.

Gli uffici postali possono organizzare localmente il ritiro in contanti secondo l’iniziale del cognome. Non esiste però un calendario alfabetico nazionale vincolante: giorni e turni devono essere controllati presso l’ufficio postale incaricato del pagamento.

Rimborsi 730, addizionali e trattenuta RED

Il netto della pensione di settembre può aumentare per un rimborso IRPEF oppure diminuire per un debito da 730, le addizionali regionali e comunali o il taglio RED applicato ai pensionati che non hanno comunicato all’INPS i redditi richiesti.

Conguagli del Modello 730/2026

L’INPS applica i conguagli del Modello 730/2026 ai pensionati che lo hanno indicato come sostituto d’imposta. Il mese del rimborso o della trattenuta dipende dalla data in cui l’Istituto riceve dall’Agenzia delle Entrate il prospetto di liquidazione 730-4, non soltanto dal giorno in cui il contribuente ha presentato la dichiarazione.

  • il conguaglio a credito aumenta il netto con il rimborso delle imposte versate in eccesso;
  • il conguaglio a debito riduce la pensione con la trattenuta delle somme ancora dovute;
  • la rateazione richiesta dal contribuente deve concludersi entro novembre, quindi un’acquisizione tardiva del 730-4 può determinare meno rate e importi mensili più elevati.

Le risultanze contabili, gli importi e lo stato delle operazioni sono disponibili nel servizio Assistenza fiscale INPS per il 730-4, accessibile anche tramite l’app INPS Mobile.

Addizionali regionali e comunali fino a novembre

Oltre all’IRPEF mensile, il cedolino di settembre comprende le rate delle addizionali regionali e comunali. L’addizionale regionale 2025 e il saldo dell’addizionale comunale 2025 sono trattenuti da gennaio a novembre 2026 in undici rate.

Da marzo a novembre si aggiunge l’acconto dell’addizionale comunale 2026, suddiviso in nove rate. Gli importi variano in base al reddito pensionistico imponibile e alle aliquote deliberate dalla Regione e dal Comune di residenza.

Taglio RED del 5% anche sulla pensione di settembre

Il Messaggio INPS 17 luglio 2026, n. 2394, prevede sul rateo di settembre la seconda trattenuta del 5% per i pensionati residenti in Italia che non hanno comunicato i redditi 2022 nell’ambito della campagna RED 2023, nonostante il sollecito ricevuto dall’Istituto.

Il taglio è calcolato sull’imponibile pensionistico lordo di luglio 2026 ed è stato applicato sui ratei di agosto e settembre. Su una pensione lorda di 1.000 euro, per esempio, la trattenuta è pari a 50 euro per ciascun mese. Nel cedolino compare la dicitura “Trattenuta per mancata comunicazione reddito art. 35, comma 10-bis, D.L. n. 207/2008”.

La misura non riguarda tutti i pensionati. Sono escluse dall’operazione le prestazioni assistenziali di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali. Per le pensioni fino a 100 euro mensili non viene applicato il prelievo del 5%, ma permane il rischio di revoca della prestazione collegata al reddito.

Gli interessati devono presentare entro il 15 settembre 2026 la domanda di “Ricostituzione reddituale per sospensione” dal portale INPS oppure tramite un patronato. Senza la comunicazione, la prestazione collegata al reddito percepita nel 2022 viene revocata e l’INPS procede al recupero delle somme risultate non dovute.

Sintesi cedolino pensione di settembre

Data Operazione
20 agosto Avvio della pubblicazione online del cedolino di settembre.
1° settembre Pagamento della pensione tramite banche e Poste Italiane.
15 settembre Termine per la ricostituzione reddituale dei pensionati interessati dal taglio RED.
Entro novembre Conclusione delle rate da 730 e delle trattenute per addizionali regionali e comunali.

Se il netto non coincide con quello atteso, la funzione “Confronta cedolini” permette di individuare la voce variata rispetto ad agosto. La presenza del taglio RED deve essere verificata anche nella comunicazione disponibile su MyINPS, via PEC o all’indirizzo email registrato presso l’Istituto.