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IRPEF: quanto risparmiano di tasse i pensionati, fascia per fascia

di Barbara Weisz

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Dal cedolino pensione di marzo 2022 in poi, cambiano aliquote IRPEF e detrazioni fiscali: ecco tutti i risparmi per fascia di reddito, con esempi pratici.

Per i pensionati, la Riforma IRPEF in vigore dallo scorso primo gennaio comporta una soglia di reddito esentasse più alta ma anche maggiori detrazioni, con diverso impatto in base ai nuovi scaglioni ed aliquote. Vediamo come si calcolano le tasse sulla pensione dal primo gennaio 2022, e vediamo quanto risparmiano i pensionati  con la riforma.

Riforma IRPEF con la pensione di marzo

L’INPS recepisce le disposizioni della riforma fiscale a partire dai cedolini di marzo 2022. Il calcolo delle pensioni INPS è stato adeguato  dal 1° gennaio 2022 applicando le nuove aliquote fiscali e i nuovi scaglioni. Il Trattamento Integrativo (Bonus IRPEF da 100 euro) resta al 100% solo per i redditi fino a 15mila euro mentre viene abrogato sopra i 40mila. Dal cedolino pensione di marzo 2022 vengono eliminati gli assegni familiari per chi rientra nei requisiti dell’Assegno unico, che continueranno ad essere riconosciuti solo alle famiglie composte dal coniuge e da eventuali fratelli, sorelle e nipoti a carico.

Quanto si risparmia di tasse

Con la nuova IRPEF, la no tax area sale a 8.500 euro: fino a questa soglia di reddito da pensione, non si pagano tasse. Per quanto riguarda le detrazioni, si fissa un massimo di 1.955 euro (rispetto ai precedenti 1.880 euro) ed un minimo che resta di 713 euro, modulate in base allo scaglione.

Come si calcola l’IRPEF sulla pensione

Per chi sfora la soglia esentasse spetta una detrazione maggiorata rispetto al 2021. Ecco la tabella riepilogativa

Reddito (€) Detrazione (€)
Fino a 8.500 1.955 (non inferiore a 713)
Tra 8.500 e 28.000 700 + 1.255 *[(28.000-reddito)/(28.000-8.500)]
Tra 28.000 e 50.000 700 * [(50.000-reddito)/22.000)]
Oltre 50.000 0

C’è anche un correttivo per i redditi da pensione compresi fra 25mila e 29mila euro, per i quali la detrazione è aumentata di 50 euro.

Esempi di risparmio sulla pensione

Ecco alcuni esempi che evidenziano quanto è il risparmio di tasse rispetto allo scorso anno in base al reddito da pensione:

  • pensione di 10mila euro, risparmio di 400 euro annui;
  • pensione di 20mila euro, risparmio di 114 euro annui;
  • pensione di 30mila euro, risparmio di 150 euro annui;
  • pensione di 40mila euro, risparmio pari a 500 euro annui;
  • pensionato di 45mila euro: risparmio di 700 euro annui.

Per un pensionato con reddito di 20mila euro, dunque, il risparmio fiscale è di 114 euro, ossia il 3%. Con la riforma si pagano 3.486 euro di tasse rispetto ai precedenti 3.600 euro e l’aliquota effettiva passa dal 18 al 17,4%. Se il reddito da pensione sale a 25mila euro il risparmio fiscale scende (121 euro, il 2,3%): questo pensionato pagherà 5.057 euro di tasse dai precedenti 5.178 euro, con aliquota effettiva dal 20,7 al 20,2%.