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Pensione di vecchiaia: come e quando fare domanda

di Redazione PMI.it

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Pensione di vecchiaia: guida ai requisiti richiesti, alle modalità di presentazione della domanda e ai documenti da tenere a portata di mano.

La pensione di vecchiaia rappresenta da sempre la principale forma di previdenza pubblica in Italia. Si tratta della prestazione economica che viene erogata mensilmente dall’INPS in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi che abbiano maturato determinati requisiti in termini di età anagrafica e anzianità contributiva. L’età minima per ottenere la pensione di vecchiaia è stata oggetto di vari ritocchi, al rialzo, negli ultimi anni. Con la prossima Riforma delle pensioni non dovrebbero arrivare grandi novità per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, a parte l’aumento pensione nel 2022 già assodato. Vediamo dunque quali sono attualmente i requisiti e i criteri di accesso alla pensione di vecchiaia, come si presenta domanda di pensionamento e quali sono i documenti richiesti.

=> Calcolo decorrenza pensione online

Pensione di vecchiaia requisiti

La pensione di vecchiaia è una prestazione rivolta a tutti i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria AGO (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti FPLD e gestioni speciali dei lavoratori autonomi: artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), agli iscritti alla Gestione Separata e ai lavoratori iscritti ai fondi pensione esclusivi e sostituivi dell’AGO. Attualmente per accedere alla pensione di vecchiaia sono richiesti:

  • 67 anni di età e 20 di contributi per la generalità dei lavoratori;
  •  66 anni e 7 mesi di età per addetti a mansioni gravose;
  •  15 anni di contributi per i quindicenni che possono ancora accedere alla deroga Amato;
  •  5 anni di contributi per chi ha compiuto i 71 anni e rientra interamente nel regime contributivo.

A chi rientra nel sistema misto viene anche richiesto di aver maturato alla data di richiesta del pensionamento un assegno previdenziale pari almeno a 1,5 volte l’assegno sociale. Ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell’attività svolta in qualità di lavoratore autonomo o parasubordinato.

=> Pensione di vecchiaia con sistema misto: l'alternativa contributivo

Come sapere quanti anni mancano alla pensione?

Per sapere quanti anni mancano al raggiungimento dei requisiti minimi di accesso ala pensione è possibile:

  • richiedere un estratto conto contributivo (che comunque ha un valore generalmente puramente indicativo) al proprio ente pensionistico;
  • rivolgersi ai patronati per inoltrare tale richiesta;
  • stimare la decorrenza pensione online con il calcolatore gratuito realizzato da PMI.it.

Pensione di vecchiaia: come fare domanda

La domanda di pensione di vecchiaia si presenta all’INPS:

  • online, attraverso i servizi telematici dell’INPS accessibili tramite SPID, CIE o CNS;
  • chiamando il call center dell’INPS raggiungibile da rete fissa (803 164), telefonia mobile (06 164 164) e internet (Voip e Skype);
  • rivolgendosi agli enti di patronato.

Che documenti servono per fare la domanda di pensione?

I documenti da allegare alla domanda di pensionamento sono:

  • copia documento identità del richiedente;
  • autocertificazione attestante la residenza effettiva ed abituale in Italia;
  • autocertificazione stato civile con precisa indicazione della data di matrimonio in caso di stato civile coniugato;
  • eventuale copia del provvedimento giudiziale di separazione o divorzio.

Pensione di vecchiaia: quando arriva il primo assegno?

La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di perfezionamento di tutti requisiti richiesti, ovvero, su richiesta dell’interessato, dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, non trovando applicazione per questa prestazione il meccanismo delle finestre mobili.