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Pensione di aprile: rivalutazioni e conguagli

di Redazione PMI.it

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Analisi del cedolino pensione di aprile: focus su conguagli IRPEF, rivalutazione assegno, trattenute per importi elevati, sospensioni Covid.

Di seguito, la sintesi delle novità del cedolino pensione di aprile, come segnalate dall’INPS, in linea con la nuova policy di trasparenza volta ad aiutare i contribuenti nella lettura delle voci che compongono il rateo mensile. In supporto, esiste anche apposito servizio online di guida alla lettura del cedolino pensione.

Trattenute

Per le pensioni di importo elevato prosegue la trattenuta relativa al 2020. Se quella già effettuata nel 2019 è risultata inferiore al dovuto, viene applicata la terza e ultima rata del recupero (suddiviso complessivamente in tre rate).

Rivalutazioni

I pensionati con trattamento lordo compreso fra tre e quattro volte il minimo, quindi fra 1.539,04 e 2.052,04 euro, godranno della rivalutazione in aumento dell’assegno nella misura integrale. Inoltre otterranno anche gli arretrati per i ratei di gennaio, febbraio e marzo 2020. La perequazione viene riconosciuta su tutte le pensioni di cui un soggetto è titolare, facendo riferimento alla mensilità di dicembre dell’anno precedente.

Conguagli

In base alla Certificazione Unica 2020, possono esserci eventuali conguagli IRPEF sul cedolino pensione di aprile. Per pensioni lorde annue fino a 18mila euro,  se il ricalcolo ha determinato un conguaglio a debito superiore a 100 euro le trattenute sono spalmate su più rate di pari importo fino alla mensilità di novembre. In considerazione dell’attuale fase di emergenza, sono stati invece sospesi i conguagli a debito che prevedevano l’azzeramento dell’importo della prestazione.

Crediti fiscali

Ad aprile sono rimborsati i crediti IRPEF nel caso di trattenute 2019 maggiori del dovuto.

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