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Pensione inabilità amianto: nuove istruzioni INPS

di Redazione PMI.it

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Nuove istruzioni e scadenze INPS per l'accesso alla pensione di inabilità per coloro che risultano affetti da malattie professionali causate dall'amianto.

Con la Circolare n. 34/2020 l’INPS ha fornito nuove istruzioni per il riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei lavoratori affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, commi 250-bis e 250-ter, della legge n. 232/2016.

Si tratta di indicazioni che si sono rese necessarie a fronte della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 58/2019, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 34/2019 (cd. Decreto Crescita) recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, che ha ampliato la platea di coloro ai quali viene riconosciuta la pensione di inabilità nel caso abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto.

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Pensioni amianto: applicazione delle nuove disposizioni

Dopo aver acquisito il preventivo assenso del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha fornito istruzioni in merito all’applicazione delle nuove disposizioni, rimandando per quanto non espressamente previsto dalla circolare n. 34/2020 alle istruzioni fornite con la circolare n. 7/2018.

Nella platea di potenziali beneficiari della pensione di inabilità per esposizione all’amianto rientrano ora anche i soggetti che abbiano contratto una qualsiasi delle patologie asbesto–correlate accertate e riconosciute ai sensi dell’articolo 13, comma 7, della legge n. 257/1992, se in possesso di determinati requisiti sanitari e amministrativi:

  • requisiti sanitari: essere affetti da una delle patologie asbesto–correlate riconosciute di origine professionale con apposita certificazione rilasciata dall’INAIL ed allegata alla domanda di certificazione del diritto al beneficio;
  • requisito contributivo: devono risultare versati o accreditati in favore del richiedente almeno cinque anni nell’arco dell’intera vita lavorativa.

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Domanda di pensione inabilità amianto

Il beneficio deve essere richiesto presentando apposita domanda di accesso al beneficio per via telematica e le domande di pensione di inabilità verranno accolte entro il limite di spesa di:

  • 7,7 milioni di euro per l’anno 2019;
  • 13,1 milioni di euro per l’anno 2020;
  •  12,6 milioni di euro per l’anno 2021;
  • 12,3 milioni di euro per l’anno 2022;
  • 11,7 milioni di euro per l’anno 2023;
  • 11,1 milioni di euro per l’anno 2024;
  • 10 milioni di euro per l’anno 2025;
  • 9,2 milioni di euro per l’anno 2026;
  • 8,5 milioni di euro per l’anno 2027;
  • 7,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2028.

=> Pensione invalidità anche in malattia

Coloro che hanno maturato i requisiti entro il 2019 e che li matureranno entro il 2020 dovranno presentate all’INPS l’istanza di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio e, contestualmente, domanda di accesso al beneficio (domanda di pensione) entro il 31 marzo 2020.

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