L’importanza di proporsi in Rete: più opportunità  con il CV "Social"

di Stefano Besana

scritto il

Nell’era del Web 2.0, abbiamo visto come sia importante – se non fondamentale per determinate realtà  – la creazione di un sito web aziendale che permetta di avere una vetrina vincente in quello che sembra essere divenuto il panorama più importante e sul quale è più redditizio investire.

Internet ci ha abituati ormai ad ogni tipologia di servizio sempre più articolata e plasmata sulle esigenze specifiche di ciascuna azienda o professionista, con soluzioni che spaziano dalla comunicazione online a quelle per la collaborazione.

Oggi però, è sempre più importante focalizzare anche sulle opportunità  per il singolo professionista e prestare attenzione a tutta quella serie di servizi che si occupano di visibilità  online, fornendo gli strumenti necessari alle diverse utenze per poter creare un proprio profilo lavorativo visibile nella rete globale.

E questo non solo per i professionisti del settore o per chi lavora a stretto contatto con realtà  multimediali, ma per tutti coloro che vogliono non sentirsi esclusi dalla emergente economia digitale. Senza contare i manager d’azienda, comprese le Pmi, che possono così contare su un bacino di contatti sempre più esteso e specializzato nei propri ambiti operativi.

Come noto, esistono numerosi servizi ad-hoc che permettono la creazione di profili lavorativi online, la loro condivisione e la possibilità  di creare una discreta rete di contatti per favorire scambi lavorativi, professionali o il semplice instaurarsi di relazioni.

Il punto è che, di fatto, il valore di queste reti sociali ad uso business, in termini di ricadute positive sugli scambi relazionali finalizzati al recruiting o alla definizione di sinergie operative fra professionisti, è realmente in crescita.

“Relationships Matter” è proprio lo slogan di LinkedIn (forte anche del recente rinnovo): servizio numero uno del settore, ormai largamente impiegato in tutto il mondo, tanto è che presenta una mole di iscritti giornalieri davvero notevole.

In Italia il servizio cresce di giorno in giorno ed è affiancato anche da Neurona che nasce esplicitamente per le utenze italiane e vanta già  una discreta community, sebbene non paragonabile a quella di LinkedIn, ma tuttavia in forte espansione.

Quali i vantaggi? Perché registrarsi?
Sicuramente la visibilità  della propria posizione è al primo posto, ma anche la condivisione del proprio curriculum permette di ottenere “referenze” (è questo il caso di LinkedIn) o segnalazioni per posizioni interessanti.
Tenere traccia delle proprie collaborazioni ha sicuramente vantaggi anche di tipo pratico e immediato.
Non è raro, infatti, trovare offerte di lavoro interessanti su canali come questi, dove non è solo il professionista che cerca lavoro, ma anche il contrario.

Crearsi un profilo online non costa nulla, la registrazione a questi servizi è del tutto gratuita e richiede una semplice casella e-mail.
In Italia la pratica non ha ancora preso piede come in altri Paesi (pensiamo agli Usa), ma farsi trovare preparati al cambiamento è ovviamente una mossa intelligente e da non sottovalutare. Pena, l’essere esclusi da una rete di importanza strategica – quella globale – per il proprio stesso futuro professionale.