Nuova alleanza europea per l’Apprendistato

di Carlo Lavalle

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È nata l'Alleanza europea per l’apprendistato, per contribuire a combattere la disoccupazione giovanile migliorando la qualità  e l’offerta dell’apprendistato in tutta l’Unione Europea mediante partnership tra soggetti che operano nel mondo del lavoro e nel settore dell’istruzione. (=> Leggi di più sull’apprendistato) L’Allenza cercherà  di cambiare anche l’atteggiamento verso l’apprendistato e di identificare i programmi di maggior successo in Europa e applicare le soluzioni migliori e più idonee per ogni Stato membro.

Verranno inoltre appoggiate quelle riforme nazionali che cercano di creare o rafforzare i sistemi di apprendistato. Nei paesi nei quali sono stati realizzati efficaci sistemi di istruzione e formazione professionale (IFP), come ad esempio la Germania, la Danimarca, i Paesi Bassi e l’Austria, il tasso di disoccupazione giovanile è spesso più basso. Apprendistato e tirocini rappresentano dunque un trampolino di lancio verso contratti di lavoro a tempo indeterminato (leggi di più). L'Alleanza promuoverà  misure, finanziate dal Fondo sociale europeo, dall’iniziativa a favore dell'occupazione giovanile e dal programma Erasmus. La Commissione Europea ha invitato tutti i potenziali partner, autorità  statali, imprese, sindacati, camere di commercio ecc, ad aderire al progetto. L'attività  dell’Alleanza è sostenuta dalla prima dichiarazione comune della Commissione Europea, della presidenza del Consiglio dei ministri dell’UE e delle parti sociali a livello europeo, quali Confederazione europea dei sindacati (CES), ETUC, BusinessEurope, Centro europeo delle imprese a partecipazione pubblica e delle imprese di interesse economico generale (CEEP) e Unione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME).

Per approfondimenti: Alleanza europea per l’apprendistato sul portale informativo della UE.