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ICIM e Cariparma: garanzie ai finanziamenti per le rinnovabili

di Noemi Ricci

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ICIM e Cariparma hanno stipulato una convenzione che agevola le imprese nella richiesta di finanziamenti per i progetti di impianti fotovoltaici e alimentati a biomasse mediante attività di verifica

Negli ultimi tempi sempre maggiore attenzione viene posta dalle imprese nei confronti delle energie rinnovabili, tra le iniziative in atto in questo ambito c’è anche la recente convenzione stipulata tra l’ente di certificazione ICIM e Gruppo Cariparma FriulAdria (Credit Agricole) che prevede un’attività di verifica tecnica di progetto a supporto della attività istruttoria per la concessione di finanziamenti.

L’obiettivo è di rendere più sicure e snelle le procedure che aziende e privati devono mettere in atto per usufruire di incentivi e detrazioni fiscali per l’istallazione di impianti di produzione di energia rinnovabile.

L’accordo riguarda in particolare le aziende che vogliano investire in impianti di energia di tipo fotovoltaico o a biomasse.

In pratica ICIM si occuperà di effettuare una verifica tecnica preliminare del progetto, per accertare che sussistano le condizioni di base idonee alla produzione d’energia rinnovabile ma anche che l’impianto possieda caratteristiche idonee a tale finalità.

In seguito l’ente rilascerà una certificazione, che ne attesterà l’aderenza a determinati standard internazionali sulle prestazioni e la capacità produttiva prevista, a supporto della richiesta del finanziamento per il rinnovamento energetico “Cariparma Energia” (fino al 100% dell’investimento, fino a 5 milioni di euro).

Una garanzia di qualità e conformità importante per tutte le parti in gioco: dall’investitore alla banca – che godono della riduzione dei rischi connessi all’erogazione del finanziamento grazie alla condivisione di parametri e all’omogeneità dei criteri – fino ai progettisti e installatori degli impianti, per i quali rappresenta un valore aggiunto per l’offerta commerciale.

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