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Fotovoltaico: stato dell’arte 2013

di Peppe Croce

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Al SolarExpo 2013 il il binomio Fotovoltaico e Innovazione si è mostrato strategico per sopravvivere nella nuova stagione orfana di incentivi statali: i temi caldi, i workshop e le novità presso gli stand.

Destino del Fotovoltaico e sviluppo delle Rinnovabili Solari, Elettrico e Termico: ecco i temi chiave della prima edizione del salone internazionale dell’energia The Innovation Cloud, il cui pezzo forte è stato il SolarExpo 2013.

Per convegni e stand il comune denominatore è stato il senso del cambiamento in atto: gli incentivi statali sono agli sgoccioli ma resta l’urgenza di puntare sull’autoconsumo e di abbattere i costi della bolletta elettrica.

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I temi chiave

Il SolarExpo si è aperto discutendo di Fotovoltaico in Italia oltre il Conto Energia, concentrandosi su detrazioni fiscali, autoconsumo e scambio sul posto. In particolare, il GSE ha fatto il punto sul Quinto Conto Energia (si è chiuso il 17 Maggio il 2° Registro) e sull’addio al Fotovoltaico incentivato. Ecco una rapida panoramica sui temi trattati dai protagonisti del Salone:

Convegni: a fare il punto su storage è stata RSE, così come su integrazione delle Rinnovabili nel sistema elettrico; ANIE ha discusso di stoccaggio di energia (inserimento UPS nell’impianto elettrico) e ha analizzato le nuove regole per impianti elettrici negli edifici; GSE e Legambiente hanno parlato di riciclo dei pannelli fotovoltaici obbligatorio in tutta Europa.

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Seminari:  Fondazione Fenice ed ENEA hanno tenuto un modulo sulle nuove tecnologie degli inverter e sull’ottimizzazione degli impianti fotovoltaici; RSE sui rischi di incendio degli impianti su tetti e facciate; ANIE e Gewiss su edifici intelligenti e domotica.

L’offerta dei produttori

In primo piano inverter di ultima tecnologia, sistemi di accumulo a batteria e impianti tecnologici per le smart home, case intelligenti che accendono gli elettrodomestici quando c’è produzione da Fotovoltaico, massimizzando l’autoconsumo dell’energia rinnovabile e minimizzando l’acquisto dell’elettricità dalla rete nazionale.

Yingli, primo produttore al mondo di celle e moduli fotovoltaici, ha presentato Flexi-System, pacchetto di pannelli fotovoltaici e inverter (un Aurora di Power-One).  SMA Solar ha invece presentato Smart Home dotata di Sunny Home Manager (cervello elettronico che programma gli elettrodomestici), Sunny Boy 5000 Smart Energy (che unisce l’inverter alla batteria a ioni di litio), Fuel Solution (sistema che integra Fotovoltaico e generatore diesel) e Sunny Boy 240 (microinverter che si collega al singolo pannello e non più all’intero impianto).

Altra azienda che ha presentato sistemi di domotica da connettere alle Rinnovabili è stata la milanese SmartDhome (energia termica risparmiata con i cronotermostati e i pannelli solari termici). La perugina NovaProject era presente con sistemi di monitoraggio a scopo risparmio energetico del  Solare Fotovoltaico, gestibili anche tramite app su smartphone e tablet.

Vipiemme Solar, era presente con I Genius Thinkgreen e MvFlexi. Il primo è un kit integrato inverter-batteria con una capacità di accumulo di 22 kWh, sufficiente ad alimentare per sette ore una normale abitazione “a pieno carico”. Il secondo è un innovativo sistema fotovoltaico ibrido, che unisce le caratteristiche del fotovoltaico cristallino con quello amorfo. Il risultato sono alte prestazioni, tipiche del cristallino, accoppiate a leggerezza, calpestabilità e facilità di posa, tipiche dell’amorfo.

Ancora Fotovoltaico e batterie con il sistema Neostore di Daste Solar, impianto fotovoltaico con batteria al litio e software di controllo, utilizzabile in connessione con la rete elettrica nazionale e  a isola (batterie ricaricabili anche con generatore esterno) con accumulo variabile tra i 5 e i 20 kWh.

In ambito Fotovoltaico a concentrazione impianti solari che producono energia con pochissime celle ad alta efficienza, ricevendo luce del sole attraverso una lente – GPIII Solar ha portato in fiera i moduli GPS600, installabili in piano (tetti di edifici) o su vele montate su inseguitori solari a terra.

L’industria manifatturiera si è allargata al Fotovoltaico producendo pannelli e sistemi di montaggio evoluti per abitazioni civili e capannoni industriali.  La vicentina Azimut, ad esempio, ha presentato 4Roof Plus (sistema di binari da installare sul tetto in sostituzione delle tegole, sul quale si montano i pannelli solari) e Light Wind System (sistema con pannello fotovoltaico che sostituisce la copertura del tetto, anche in presenza di vecchi tetti in amianto). La ragusana Cappello Group ha presentato prodotti analoghi: CoverSun (Fotovoltaico e vetro), CoverSun Falda Unica e Sunwall per superfici verticali come l’esterno degli edifici, con il  vantaggio di creare una parete ventilata che migliora l’isolamento termico e aumenta il risparmio energetico.

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