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Fondi europei di coesione: più risorse per giovani, donne e lavoro

di Teresa Barone

11 Novembre 2025 10:54

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Il Ministero del Lavoro accelera sull'attuazione dei fondi europei, con oltre 990 milioni in domande di pagamento entro fine anno.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato alla Commissione UE gli importi di spesa relativi all’attuazione dei progetti finanziati con i Fondi europei di coesione, annunciando il superamento dei target previsti per il Programma Nazionale Giovani, donne e lavoro e per il Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027.

I dati confermano lo sprint di fine anno per l’utilizzo dei finanziamenti europei a sostegno dei due pilastri chiave della programmazione italiana in materia. Entrambi i Programmi Nazionali supereranno infatti, entro il 31 dicembre 2025, i rispettivi target di spesa, con l’invio di domande di pagamento per circa 990 milioni di euro, di cui oltre 420 milioni finanziati dall’Unione Europea.

Nel primo PN, rispetto alla dotazione complessiva di oltre 5 miliardi di euro, i pagamenti sostenuti dai beneficiari e presentati al Ministero hanno superato l’importo di 480 milioni di euro nel mese di ottobre, pari al 9,5% del plafond del Programma. Nell’ambito del secondo PN, invece, il target di spesa sarà raggiunto con le procedure di selezione delle operazioni avviate, portando a impegni vincolanti pari a 1,6 miliardi di euro entro il 31 dicembre 2025.

Le domande nel primo programma copriranno oltre 400 milioni di euro totali, nel secondo 590 milioni di euro complessivi.

La programmazione 2021-2027

I due Programmi rappresentano la componente strategica del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), con l’obiettivo di migliorare la coesione economica e sociale e di rafforzare la capacità occupazionale del Paese. Il superamento anticipato dei target 2025 conferma la capacità di spesa del Ministero e la solidità del partenariato con la Commissione Europea, assicurando la continuità dei finanziamenti anche per i prossimi cicli di programmazione.

PN Giovani, donne e lavoro

Il Programma nazionale “Giovani, donne e lavoro” dispone di una dotazione complessiva di oltre 5 miliardi di euro e punta a rafforzare l’occupabilità delle fasce più fragili del mercato del lavoro. Entro fine anno saranno certificate spese per oltre 400 milioni di euro, corrispondenti al 62% dell’obiettivo di spesa 2025, con una quota UE di circa 189 milioni. A ottobre, i pagamenti sostenuti dai beneficiari avevano già superato i 480 milioni di euro, pari al 9,5% della dotazione complessiva del Programma.

Il PN finanzia progetti rivolti a formazione, orientamento e inclusione lavorativa, con particolare attenzione all’imprenditoria femminile, ai giovani NEET e alle persone in transizione occupazionale. I fondi vengono erogati attraverso bandi gestiti da Regioni, enti pubblici e agenzie accreditate, in collaborazione con imprese e centri per l’impiego. Le misure comprendono incentivi per l’assunzione, percorsi di riqualificazione e sostegno all’autoimpiego, in coerenza con gli obiettivi europei di crescita sostenibile e parità di genere.

PN Inclusione e Lotta alla povertà

Ancora più consistenti le cifre del Programma nazionale “Inclusione e Lotta alla povertà“, che entro fine anno raggiungerà 590 milioni di euro di spesa certificata, con una quota UE di 231,2 milioni. L’importo rappresenta il 14,4% della dotazione complessiva del Programma e consentirà il pieno raggiungimento del target annuale.

Il PN finanzia azioni per il rafforzamento dei servizi sociali territoriali, la riduzione delle disuguaglianze e l’inserimento socio-lavorativo delle persone vulnerabili. Gli interventi includono misure di sostegno al reddito, progetti di inclusione attiva e programmi di accompagnamento per famiglie in difficoltà. Entro il 31 dicembre 2025, le procedure di selezione avviate porteranno a impegni vincolanti per oltre 1,6 miliardi di euro, garantendo la piena utilizzazione delle risorse disponibili.