Tratto dallo speciale:

Nuovi eco-incentivi auto da settembre per privati e microimprese

di Anna Fabi

31 Luglio 2025 16:58

logo PMI+ logo PMI+
Nuovi eco-incentivi per acquisto di veicoli elettrici: da settembre, contributi fino a 11mila euro per i privati e 20mila euro per le microimprese.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha annunciato una nuova campagna di incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici, con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica e ridurre le emissioni di CO2. La misura, che partirà a settembre, si avvale di circa 600 milioni di euro, anche grazie a risorse provenienti dal PNRR.

Il Ministro Gilberto Pichetto ne ha illustrato i dettagli durante un question-time alla Camera.

La nuova campagna di eco-incentivi

L’obiettivo dichiarato è l’acquisto di almeno 39.000 veicoli elettrici a emissioni zero entro il 30 giugno 2026, con il supporto di una cifra complessiva di circa 600 milioni di euro. L’iniziativa, che segna un ulteriore passo verso la sostenibilità e la decarbonizzazione dei trasporti, si propone di incentivare privati e microimprese, offrendo contributi economici per favorire l’adozione di veicoli elettrici.

Contributi per privati e microimprese

I contributi previsti da settembre variano in base alla condizione reddituale  economica dei beneficiari. I privati con ISEE fino a 30.000 euro potranno usufruire di un incentivo fino a 11.000 euro per l’acquisto di un veicolo elettrico, mentre quelli con un ISEE tra 30.000 e 40.000 euro avranno diritto a un contributo di 9.000 euro.

Le microimprese sono invece destinate a ricevere una copertura fino al 30% del prezzo di acquisto, con un massimale di 20.000 euro per veicolo nuovo.

Piattaforma per l’accesso agli incentivi

Per rendere il processo più semplice e trasparente, il Ministero ha annunciato l’introduzione di una piattaforma informatica dedicata, che permetterà ai beneficiari di accedere direttamente agli incentivi, mentre gli operatori economici potranno offrire i veicoli elettrici nuovi. Questo strumento mira a semplificare le procedure e ad aumentare la trasparenza, garantendo una gestione efficiente e rapida degli incentivi.

Il Ministero sta finalizzando il decreto ministeriale che definirà i criteri e le modalità operative per l’attuazione della misura.