Innovazione: nuovi incentivi a gennaio

di Teresa Barone

Attivo dal 31 gennaio 2023 il secondo sportello dedicato agli Accordi per l’Innovazione a favore delle imprese di tutte le dimensioni.

È prevista per il 31 gennaio 2023 l’apertura del secondo sportello dedicato agli Accordi per l’Innovazione, le agevolazioni destinate alle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, servizi all’industria o attività di ricerca.

Grazie allo sblocco di ulteriori risorse pari a 500 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale complementare al PNRR, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si propone di finanziare nuovi progetti di ricerca e sviluppo al fine di rendere le imprese più innovative e al passo con i tempi.

Il secondo sportello dell’iniziativa si caratterizza per alcune novità relative ai criteri di accesso alle agevolazioni:

  • divieto per un soggetto proponente di presentare più istanze in qualità di mono proponente o di soggetto capofila di un partenariato;
  • ammissione in istruttoria delle domande non in ordine cronologico ma in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito (che terrà conto degli aspetti economico-finanziari dei soggetti proponenti e dell’impatto del progetto), qualora le risorse finanziarie disponibili non consentano l’accoglimento di tutte le domande presentate nello stesso giorno.

Sarà possibile procedere con la compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni a partire dal 17 gennaio 2023, attraverso il sito Internet di Mediocredito centrale in qualità di soggetto attuatore.

Dobbiamo facilitare l’azione delle imprese, incentivare lo sviluppo tecnologico, allargare la base produttiva e premiare il merito. Con la ricerca e l’innovazione possiamo tornare ad avere un ruolo propulsivo per invertire la tendenza recessiva e riattivare i meccanismi della crescita – ha commentato il Ministro Adolfo Urso.

Ulteriori risorse potrebbero aggiungersi ai fondi attuali in seguito della sottoscrizione di nuovi Accordi quadro con Regioni e Province autonome, entro il 18 gennaio 2023.