ZFU Sisma Centro Italia: domande al via per le agevolazioni 2021

di Redazione PMI.it

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ZFU Sisma Centro Italia, domande dal 20 maggio per le agevolazioni 2021: estensione dei benefici, requisiti, modelli e scadenze.

Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico disponibili i modelli per la presentazione delle domande online di accesso alle agevolazioni fiscali e contributive per imprese e autonomi nelle ZFU (Zone franche Urbane) di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpite da eventi sismici del 2016.

Domande

Le domande si inoltrato per via telematica tramite il sito web di Invitalia (http://agevolazionidgiai.invitalia.it) dalle ore 12:00 del 20 maggio prossimo, fino alla stessa ora del 16 giugno. In allegato alla Circolare MiSE 29 marzo 2021, n. 100050 sono disponibili i moduli da utilizzare: il primo da chi è già beneficiario dell’agevolazione, il secondo da chi ha aperto una nuova attività.

Beneficiari 2021

Il Decreto Agosto ha prorogato il periodo di fruizione delle agevolazioni ai periodi d’imposta 2021 e 2022, estendendo il beneficio ad aziende e professionisti che intraprendono una nuova attività economica all’interno della ZFU entro il 31 dicembre 2021. Pertanto, i beneficiari per la prossima finestra di domande sono:

  • imprese e autonomi costituiti e attivi al 31 dicembre 2019, già beneficiari del beneficio in virtù di precedenti bandi, in relazione ai periodi di imposta 2021 e 2022 (gli autonomi non professionisti godono solo dell’esonero dai contributi previdenziali e assistenziali;
  • imprese e professionisti di qualsiasi dimensione che, nella ZFU hanno avviato una nuova attività dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020, per il periodo d’imposta relativo all’avvio dell’attività e fino al 2022.

Sono esclusi i soggetti che:

  • svolgono attività con codice “F” Ateco 2007 (costruzioni) e non avevano la sede legale e/o la operativa nella ZFU al 24 agosto 2016;
  • hanno già ottenuto le stesse agevolazioni previste dall’articolo 46, comma 2, Dl n. 50/2017 e, alla data di pubblicazione della nuova circolare, ne hanno già fruito in misura inferiore al 20% dell’aiuto complessivamente ottenuto;
  • alla data di presentazione dell’istanza, non hanno restituito le somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca.

Le agevolazioni sono incompatibili con i regimi fiscali di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità e forfetario.