Tratto dallo speciale:

Contributi DL Sostegni: online modulo di domanda

di Redazione PMI.it

scritto il

Online modello e istruzioni di domanda per il contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni per le Partite IVA: invio istanze dal 30 marzo al 28 maggio.

Online modello e istruzioni per richiedere il nuovo contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni (articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41) per tutte le Partite IVA con perdite annue 2020 di almeno il 30% a causa della crisi Covid-19. Con uno specifico provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sono state definite le regole per la domanda di ristoro.

=> Scarica Modello e Istruzioni di domanda

Compilazione e invio domanda

Le domande potranno essere presentate per via telematica a partire dal 30 marzo al 28 maggio, anche tramite intermediario con delega per il Cassetto fiscale o il servizio di consultazione fatture elettroniche (indicandone il codice fiscale), attraverso i canali telematici del Fisco ossia l’applicazione Desktop telematico, oppure la piattaforma web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito web delle Entrate (https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/).

Il sistema effettuerà le verifiche del caso e rilascerà ricevuta di invio. In caso di esito positivo, l’Agenzia delle Entrate darà comunicazione del mandato di pagamento (o il riconoscimento del credito d’imposta) nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, nella sezione Contributo a fondo perduto – Consultazione esito. Il contributo esentasse sarà accreditato sull’IBAN che sarà indicato nel modello di richiesta, oppure (se si indica “0” nello spazio dedicato alle coordinate bancarie) essere utilizzato come credito d’imposta in compensazione (scelta irrevocabile).

Nel modulo va indicato il codice fiscale del richiedente e, nel riquadro “Rappresentante firmatario dell’istanza”, si inserisce quello dell’eventuale persona fisica con rappresentanza legale. Se il richiedente è un soggetto diverso da persona fisica si scrive il codice 1 nella casella corrispondente, altrimenti il codice 2. A questo punto si indica la fascia in cui rientrano i ricavi complessivi della propria attività per l’anno 2019 e l’importo medio mensile del fatturato o dei corrispettivi degli anni 2019 e 2020.

Requisiti

Nella platea dei beneficiari rientrano i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, fino a 10 milioni di fatturato (rileva il secondo periodo di imposta precedente al periodo di entrata in vigore del decreto) con i requisiti richiesti. Il contributo a fondo perduto spetta anche senza il requisito del calo di fatturato / corrispettivi per chi ha attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019. Infine, il ristoro spetta anche agli enti non commerciali, compresi enti del terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti, per lo svolgimento di attività commerciali.