Assunzioni agevolate 2026: quali nuovi incentivi anche per artigiani?

Risposta di Barbara Weisz

14 Gennaio 2026 09:46

Salvatore chiede:

Sono un artigiano (falegname). Vorrei sapere quali agevolazioni prevede la nuova Finanziaria in merito alle assunzioni agevolate.

Nel suo caso, come artigiano in gestione INPS, la Legge di Bilancio 2026 introduce alcune assunzioni agevolate potenzialmente interessanti, anche se una parte delle misure richiede ancora l’emanazione dei decreti attuativi.

Nuovo incentivo per giovani, donne e assunzioni nel Mezzogiorno. La Manovra ha previsto un esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato (o trasformazioni da tempo determinato) effettuate nel corso del 2026, con una durata massima di 24 mesi. La misura è rivolta ai datori di lavoro privati, quindi anche agli artigiani, e ha l’obiettivo di favorire l’occupazione giovanile, femminile e nelle aree della ZES Unica. Tuttavia, percentuale dello sgravio, tetti massimi e requisiti precisi dei lavoratori saranno definiti da un decreto attuativo del Ministero del Lavoro.

Incentivo specifico per l’assunzione di alcune lavoratrici madri. È stata introdotta una misura mirata che prevede un esonero contributivo fino a 8.000 euro annui per l’assunzione di lavoratrici madri di almeno tre figli, prive di impiego regolarmente retribuito, ossia disoccupate, da almeno sei mesi. La durata dell’agevolazione varia in base al tipo di contratto (più lunga per l’indeterminato, ridotta per il tempo determinato).

Agevolazioni strutturali già operative. Oltre alle novità della Manovra 2026, restano in vigore gli incentivi ordinari già previsti dalla normativa, come lo sgravio contributivo del 50% per l’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di giovani fino a 30 anni, applicabile anche alle imprese artigiane che rispettano i requisiti previsti.

Per un quadro riepilogativo aggiornato di tutte le misure attive e in arrivo, può consultare questo approfondimento: Assunzioni agevolate 2026: incentivi per giovani, donne e Sud.

In ogni caso, prima di procedere all’assunzione è consigliabile verificare con il proprio consulente del lavoro l’effettiva cumulabilità degli incentivi e l’entrata in vigore dei decreti attuativi, che definiranno le regole operative.

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