La valutazione dell’azienda

Effettuare una stima del valore di un complesso aziendale attraverso il metodo dell' "attualizzazione del reddito medio prospettico"

I metodi economico-finanziari che si utilizzano per determinare il valore di un complesso aziendale sono molteplici e spesso, proprio perché portano a risultati anche molto differenti tra loro, si utilizzano congiuntamente per cercare di fare una stima, il più possibile “oggettiva”, del valore reale.

Un metodo utilizzato di frequente, in abbinamento con altri più “raffinati”, è il metodo basato sull’attualizzazione del reddito medio prospettico: l’acquisto dell’azienda viene considerato un mero investimento finanziario il cui valore dipende essenzialmente dal reddito che è in grado di produrre e non tiene conto di alcuna “variabile interna” del “sistema azienda” (capacità manageriale, quote di mercato, qualità dei prodotti, tipo di clientela, …).

Facciamo un esempio pratico per illustrare l’idea che è alla base di tale metodo. Supponiamo di voler acquistare un’azienda che operi nel settore delle calzature e che gli imprenditori o gli azionisti di altre aziende che operano in questo settore guadagnino, mediamente, il 20% sul capitale investito (o, se si preferisce, il ROE è pari al 20%); se l’azienda alla quale siamo interessati produce (o meglio, produrrà in futuro) un reddito medio annuo di 80.000.000 euro, allora saremmo disposti a spendere al massimo 400 milioni di euro per acquistarla (e ciò in quanto investendo 400 milioni in azioni di una qualsiasi altra azienda del settore otterremmo, a fine anno, 80 milioni (400*20%) di dividendo).

In questo tutorial proponiamo un modello per determinare il valore dell’azienda con il “metodo di attualizzazione del reddito medio prospettico”.

Esempio di stima dell'azienda
scarica il modello

Come utilizzare il modello

Per utilizzare il modello è sufficiente inserire nell’intervallo B5:B9 gli ultimi cinque risultati economici conseguiti in ordine cronologico e, nella cella D11, il tasso di attualizzazione; quest’ultimo è dato dalla somma del tasso di rendimento di investimenti free-risk (il tasso di interesse di un Buono Ordinario del Tesoro a scadenza annuale, per intenderci) con la percentuale di rischio del settore nel quale opera l’azienda (la somma dei due valori corrisponde, grossomodo, alla media del tasso di rendimento del capitale investito (ROE) delle principali aziende che operano nel settore.

Il modello determina automaticamente i risultati economici previsionali dei cinque esercizi contabili futuri (utilizzando, come vedremo, una previsione lineare basata sul “metodo dei minimi quadrati”), calcola il reddito medio prospettico ed, infine, attraverso la sua attualizzazione, il valore economico dell’azienda.