Ravvedimento Operoso

Con il ravvedimento operoso, il contribuente può sanare un ritardo o errore di pagamento di un’imposta, a condizione che effettui il versamento di regolarizzazione in maniera spontanea (senza aver già ricevuto notifica, verfifica o accertamento fiscale) e nei termini stabiliti.

A seconda dell'intervallo di tempo entro cui si effettua il ravvedimento, infatti, cambierà l'importo delle sanzioni da pagare (che comunque restano ridotte, rispetto al 30% standard): ravvedimento sprint: entro 14 giorni dopo la scadenza, sanzione 0,2%; ravvedimento breve: da 15 a 30 giorni di ritardo, sanzione 3%; ravvedimento lungo: da 30 giorni a un anno di ritardo, sanzione 3,75%.

In tutti i casi, oltre all'imposta e alla sanzione, sono dovuti gli interessi di mora, dal primo gennaio 2014 ridotto all'1%.

Se si utilizza il ravvedimento per la dichiarazione dei redditi, il ritardo non può superare i 90 giorni e la sanzione sarà di 25 euro.

Il pagamento si effettua tramite Modello F24 se si regolarizzano imposte dirette sui redditi (Irpef, Ires), imposte sostituive, Irap e IVA; tramite Modello F23 per imposta di registro e tributi indiretti; anche con Modello 24 Elementi Identificativi per l’imposta di registro sui contratti di locazione.

Ravvedimento operoso, i servizi online

Fisco L'istituto del ravvedimento operoso è regolato dall’art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997 e consente di regolarizzare omessi o insufficienti versamenti e altri adempimenti fiscali, beneficiando di una riduzione delle sanzioni. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, per calcolare le sanzioni e gli interessi derivanti dal ravvedimento per IRPEF, addizionali e contributo di solidarietà bisogna seguire il percorso: “Home - Il tuo profilo fiscale - Compliance, contenzioso e strumenti deflativi - Ravvedimento operoso”. => Ravvedimento operoso 2017: calcolo e novità Violazioni...

Omessa dichiarazione dei redditi: ravvedimento e sanzioni

dichiarazione-redditi Ultima chiamata per la dichiarazione dei redditi 2017 il 25 ottobre, scadenza fiscale per la presentazione del modello 730 integrativo da parte dei contribuenti che avevano omesso o dimenticato oneri deducibili e detraibili nella dichiarazione di luglio. Stesso termine per chi non ha presentato il modello (730 o Redditi) nei termini di legge: può ancora porvi rimedio senza incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa vigente per il reato di omessa dichiarazione. => 730 integrativo entro il 25 ottobre Reato di omessa dichiarazione Il reato di omessa dichiarazione dei redditi...

Debiti fiscali: come si applicano gli interessi legali

Interessi Il saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284 del Codice Civile, dal 2017 è pari allo 0,1% annuo, per effetto del DM 07.12.2016 (sulla Gazzetta Ufficiale n. 291/2016) che ha previsto una riduzione. Il tasso ha effetto su quanto versare ricorrendo al ravvedimento operoso per regolarizzare eventuali omissioni fiscali, o insufficienti, o tardivi versamenti tributari. A quanto dovuto, tributo e sanzioni, vanno infatti aggiunti anche gli interessi di mora calcolati sulla base del tasso legale maturato dal giorno successivo a quello entro il quale doveva essere effettuato...

Condono catastale: come ottenerlo

Catasto Ancora poco tempo per aderire al condono catastale, che consente di regolarizzare fabbricati rurali ancora non dichiarati al Catasto edilizio urbano beneficiando del ravvedimento operoso e di una riduzione delle sanzioni fino ad ⅙ del minimo (da un importo compreso tra i 1.032 euro e gli 8.264 euro ad un importo di  172 euro). => Condono Edilizio 2017: novità e informazioni Per aderire al condono catastale bisogna rispondere all’avviso bonario  che l’Agenzia delle Entrate sta inviando (in arrivo ve ne sono 800 mila) relativamente ai fabbricati fantasma ancora non dichiarati...

IVA 2017, come mettersi in regola

Fisco Le prossime lettere del Fisco in arrivo a 191.221 contribuenti riguardano dichiarazioni IVA 2017 non presentate o compilate solo in parte. Trattandosi di partite IVA, obbligate per legge ad avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), le comunicazioni delle Entrate per mettersi in regola verranno inviate direttamente agli indirizzi PEC dei contribuenti per i quali siano state rilevate anomalie nella dichiarazione IVA. La comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo sarà tuttavia consultabile anche all’interno del Cassetto fiscale, presente nell’area...

730 precompilato, ravvedimento dal CAF

Scadenze Conto alla rovescia per il via alla nuova stagione dichiarativa 2017: dal 15 aprile sarà possibile accedere al proprio 730 precompilato dal Fisco. Tra le novità di quest'anno quelle in tema di ravvedimento operoso, l'istituto che consente di correggere dimenticanze, omissioni ed errori commessi con il Fisco e/o nella dichiarazione dei redditi potendo beneficiare di sanzioni ridotte, in misura proporzionale alla tempestività con la quale si procede al pagamento spontaneo dell'imposta dovuta. => Dichiarazione dei Redditi 2017: guida completa La novità riguarda l'estensione del...

IVA, controlli a raffica

Controlli fiscali Con il provvedimento direttoriale n. 57490/2017 l’Agenzia delle Entrate rende noto che hanno preso il via le operazioni IVA 2014 e sono pertanto in partenza 28.440 avvisi volti a promuovere l’adempimento spontaneo e imprese e i professionisti che hanno dichiarato un volume d’affari inferiore rispetto ai dati comunicati dai propri clienti potranno regolarizzare tramite ravvedimento operoso di imprese e i professionisti che hanno dichiarato un volume d’affari inferiore rispetto ai dati comunicati dai propri clienti. => Il Fisco 2.0 rivoluziona i controlli L'obiettivo è di...

F24 a saldo zero: scadenze e sanzioni

Scadenza Nel caso in cui ci si avvalga della compensazione tributaria hanno l'obbligo presentare il modello F24 anche nel caso in cui il saldo finale sia pari a zero ossia nelle ipotesi in cui le somme dovute risultano totalmente compensate. In caso di omessa presentazione del modello con il quale si effettua la compensazione la sanzione, a partire dall'1 gennai 2016, è pari a 100 euro (comma 2-bis dell’articolo 15 del decreto legislativo n. 471/1997, come introdotto dall’articolo 15, comma 1, lett. q), n. 2), del decreto legislativo n. 158/2015), che scendono a 50 euro nel caso in cui si...

Partite IVA: avvisi dal Fisco su Spesometro

PEC Il Fisco italiano chiude il 2016 all’insegna della compliance e lo fa inviando 20.362 alert preventivi sulle operazioni IVA 2013 ad altrettanti professionisti ed imprese per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate con lo Spesometro. Queste partite IVA vengono ora invitate dal Fisco all'adempimento spontaneo ricorrendo al nuovo ravvedimento operoso. => Partite IVA, tempo di regolarizzare È quanto prevede il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate volto...

Canone RAI, sanzioni per imprese elettriche

Pagamento Per il mancato pagamento del canone RAI le imprese elettriche sono soggette a sanzioni. Si tratta dell'omesso, parziale o tardivo riversamento del canone di abbonamento alla Televisione per uso privato, dopo che la riforma 2016 ha caricato tale onere sulle loro spalle. Le aziende fornitrici di elettricità che non siano in regola con le scadenze, possono usufruire del ravvedimento operoso: a tale scopo, con la Risoluzione n. 107/2016, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento delle sanzioni e degli interessi mediante modello F24. Il ravvedimento...

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