Google Safe Browsing: sicurezza è strategia

di Tullio Matteo Fanti

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Google Safe Browsing aiuta le aziende a difendersi contro attacchi phishing e malware: un servizio da non sottovalutare per non perdere clienti e visibilità nelle SERP a causa di pagine infette sul proprio portale.

Il servizio Google Safe Browsing si rivela, secondo le ultime rilevazioni di Mountain View, particolarmente attivo nel segnalare ai webmaster attacchi phishing o infezioni da malware.

Si tratta di un servizio prezioso per chi possiede un portale aziendale o relativo ad una attività, poiché se questo viene segnalato come infetto nelle SERP, si rischia di perdere visite preziose e credibilità.

Google suggerisce quindi di non ignorare gli avvertimenti lanciati dai propri sistemi di rilevamento, e invita chiunque scoprisse codice sospetto all’interno del proprio sito a segnalare le potenziali minacce, sfruttando gli appositi strumenti gratuiti messi a disposizione dei webmaster.

Google Safe Browsing protegge 600 milioni di navigatori attraverso una protezione integrata in Chrome, Firefox e Safari.

Approssimativamente, 12-14 milioni di query al giorno portano alla segnalazione di pagine web potenzialmente pericolose e sono 9.500 le nuove minacce segnalate giornalmente: una vera minaccia alla visibilità di qualunque portale, soprattutto se business.

Le frodi aumentano di giorno in giorno e utilizzano tecniche sempre più sofisticate; è sempre più facile, quindi, cadere vittima di attacchi nonostante le protezioni messe in atto.

Ciò vale in maniera particolare per i portali di e-commerce, sempre più spesso vittime di attacchi di phishing.

 

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