L’Impresa italiana? Sempre più Mobile & Wireless

di Redazione PMI.it

scritto il

Le applicazioni business M&W producono oggi un giro d'affari da quasi 3 milioni euro, a beneficio dell'Industria italiana ICT ma anche delle aziende, sempre più mobili

Le applicazioni mobili e wireless nell’impresa italiana sono sempre più pervasive, generando un business da 2.650 milioni di euro, pari al 5% circa del mercato ICT. &Egrave quanto emerso nel corso del Convegno nazionale Mobile & Wireless Business: la sfida del cambiamento organizzativo promosso dall’Osservatorio sul Mobile & Wireless Business di AITech-Assinform e della School of Management del Politecnico di Milano, per presentare i dati del Rapporto 2007 sulla mobilità in azienda.

Un mercato sempre più solido, in cui operano grandi players IT ma anche numerose PMI italiane ad alta specializzazione: sono i fornitori a detenere la leadership, con il 71% del valore di mercato. La vendita di infrastrutture tecnologiche copre un 12%, mentre i Carrier (Mobile Telco e WISP) detengono la restante fetta del 17%.

«Il quadro che emerge dalla Ricerca – ha dichiarato Umberto Bertelè, Presidente della School of Management – è quello di grande pervasività in termini di ambiti applicativi, benefici evidenti, buona accettazione da parte degli utenti e disponibilità di tecnologie e soluzioni con un ormai sufficiente livello di maturità».

Eppure, tra tante luci anche qualche ombra: il grado di diffusione è ancora disomogeneo nei diversi settori, così come lo sfruttamento delle potenzialità, che sono state comprese ancora solo parzialmente.
In particolare, considerando che è ancora il segmento Hardware (Notebook, Tablet, device industriali, Smartphone e Pda, apparati per WLan, box M2m) a tenere la matta con il 73%, seguito da quello della Connettività (traffico dati aziendale su rete cellulare e browsing business) con il 16%, sembra paradossale che proprio quello delle Applicazioni, Soluzioni e Servizi M&W Business sia ancora fermo all’8%.

A rallentare la diffusione delle applicazioni, sembra ancora essere il difficile rapporto fra manager IT e sfida del cambiamento organizzativo, che implica una sostanziale evoluzione dei propri processi. Allo stesso tempo però, da quanto emerso, un cambiamento significativo spetta ora anche alla filiera dell’offerta, che dovrà imparare a proporsi in modo più flessibile ed efficace.