L’Intelligenza Artificiale si rivela una preziosa alleata per proteggere i dati in caso di attacco informatico o calamità naturale, che possono mettere fuori uso i data center e generare conseguenze negative in assenza di backup sicuri e aggiornati.
AI e Machine Learning sono tecnologie indispensabili per valutare la cronologia dei backup e ottenere modelli per backup e ripristino più efficienti. Grazie a queste risorse, le aziende possono trovare supporto per un ripristino rapido ed efficiente coinvolgendo infrastruttura e dati, al fine di riprendere l’attività regolare in caso di incidenti.
Come sottolinea Domenico Iacono, Presales Team Lead Italy and Iberia di Commvault, il team IT ha a disposizione 5 strategie per sfruttare l’Intelligenza Artificiale a favore del backup aziendale:
- pianificazione delle attività di routine automatizzate, grazie alle piattaforme di protezione dei dati cyber resilienti e alla riduzione al minimo delle finestre temporali necessarie per il backup dei dati;
- gestione e monitoraggio ottimizzati, con la raccolta dei dati sulle prestazioni di varie operazioni di backup e l’identificazione delle anomalie che si discostano dal regolare processo di sicurezza, anche inviando allarmi ad hoc al team IT che, in questo modo, può agire tempestivamente;
- classificazione dei dati e analisi del rischio, istruendo i modelli di classificazione utilizzando i dati dell’azienda e identificano le tipologie di documenti più rilevanti;
- rilevamento degli attacchi che possono coinvolgere anche i file di backup, grazie alla AI chiamata a interpretare le anomalie dei dati come indicatori di attacco;
- ripristino dei dati e dell’infrastruttura, attraverso AI e ML che definiscono obiettivi di Recovery Time Objective (RTO) e Recovery Point Objective (RPO) ottimali, delineando anche le fasi di ripristino necessarie prima di un evento disastroso.