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Il Cloud Management di CA: semplicità ed efficienza

di Alessia Valentini

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Cosa chiede una PMI a un fornitore di servizi Cloud: le risposte secondo CA Technologies, sintetizzate nella nuova soluzione ITSM SaaS.

Per il Cloud è tempo di crescita degli investimenti: +31% rispetto al 2013 per un giro d’affari di oltre un miliardo di euro. Lo rivelano i dati 2014 dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano, da cui emerge ancora un approccio “timido” da parte delle PMI a causa del consueto scetticismo su disponibilità e sicurezza dei dati, nonché sfiducia nei fornitori. PMI.it ne ha parlato con Fabrizio Tittarelli, CTO di CA Technologies, che ha recentemente lanciato sul mercato una soluzione ITSM SaaS (IT Service Management Software as Service), il cui scopo è proprio quello di garantire qualità superando i diversi ostacoli all’adozione del servizio.

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Problemi e soluzioni

Studiando i motivi per cui altre soluzioni non hanno soddisfatto le aspettative, CA ne ha progettato una per il Cloud Service Management che possa essere implementata in pochi giorni, adottata con una formazione minima, configurata senza necessità di programmatori, capace di aggiornarsi automaticamente e di automatizzare le richieste degli utenti finali. Il tutto a costi prevedibili e trasparenti. In pratica, piuttosto che un service desk, una soluzione facile e completa per l’IT Service Management: gestione asset, incidenti, problemi e cambiamenti; automazione del servizio; funzioni di reportistica; set-up guidato con Sidekick e connettori disponibili per ambienti ibridi, tra cui Amazon EC2, VMware, CA Clarity PPM.

Semplicità d’uso per i dipendenti

Rispondendo alle tipiche obiezioni di chi lavora in una PMI, la soluzione CA garantisce quel che più si richiede. Personalizzazione: un’interfaccia intuitiva che consenta di risolvere rapidamente i problemi senza help desk. Velocità: aggiornamenti automatici e gestione univoca. Flessibilità: configurazione rapida e adattabilità alle diverse esigenze senza programmazione, flussi del servizio creati in pochi minuti dagli utenti aziendali e automazione per una veloce erogazione. Potenza: assistenza e supporto unificati per permettere da una unico punto di controllo la gestione operativa. Il servizio regolare automaticamente le risorse di rete e di calcolo in base alle variazioni di carico, al fine di rispondere sempre in modo ottimale. In questo modo può gestire anche un elevato numero di utenti concorrenti ed evitare un degrado di prestazioni. Un altro punto di forza è l’accessibilità via Web e Mobile (iOS e Android) a servizi, asset e supporto da qualsiasi dispositivo.

Sicurezza standard per l’azienda

Molte perplessità del cliente finale riguardano la sicurezza di applicazioni cloud-based. Per questo è necessaria la completa conformità normativa, nonché l’aderenza a certificazioni e programmi oltre la compliance. In questo senso CA Technologies ha siglato contratti con revisori indipendenti per convalidare periodicamente la sicurezza del servizio, mentre le procedure operative sono allineate ai diversi standard: SSAE 16 (Statement on Standards for Attestation Engagements) per la revisione e certificazione delle organizzazioni di servizio; Safe Harbor per la certificazione di conformità alle Direttiva UE sulla protezione dei dati; PCI (Payment Card Industry) DSS (Data Security Standard) per la sicurezza dei dati delle carte di pagamento; FedRAMP (Federal Risk and Authorization Management Program), per la valutazione standard USA di sicurezza, autorizzazione e monitoraggio dei servizi cloud. Le soluzioni SaaS sono infine fornite da data center aderenti ai prestigiosi standard Tier III.

=> Gestione dell’infrastruttura a misura di PMI

Per garantire la sicurezza fisico-logica, infrastrutture e processi sono oggetto di monitoraggio CCTV, crittografia SSL a 128-bit o superiore, firewall e IDS completamente gestiti, policy ad hoc. Per garantire affidabilità e disponibilità sono stati predisposti: connettività di rete ridondante, multihomed tier 1, commutazione, routing e bilanciamento del carico ridondanti, sistemi UPS e generatori ridondanti, data center geograficamente distribuiti. La policy di disaster recovery prevede recupero dati dal backup più recente. Per le soluzioni DR-enabled, i backup vengono replicati in un data center supplementare. I backup vengono gestiti separatamente per ogni soluzione SaaS e si possono implementare:

  • Replica continua dei backup tramite connessione sicura in un percorso alternativo.
  • Backup ricorrenti di tutti i dati su un programma di routine.
  • Conservazione del backup secondo le esigenze, con recupero dati disponibile per un periodo prestabilito ( i precedenti vengono eliminati a livello di programmazione).

In termini di capacità di comunicazione e integrazione con sistemi esterni, infine, il SaaS di CA supporta i protocolli standard di settore consentendo la connettività all’ambiente del cliente, mediante protocolli tra cui SAML 2.0 e federated sign-on, SOAP, Open XML Gateway e 3-D Secure.

Licensing e supporto

CA Cloud Service Management ha prezzi semplificati perché i clienti hanno accesso a tutte le nuove funzionalità senza costi incrementali. Il nucleo Service Desk, Discovery, Asset Management e buona parte della componente di Workflow Automation è inclusa nel prezzo base per singolo utente, su base mensile. Ulteriori capacità di Workflow Automation possono essere acquistate in base alle esigenze. L’assistenza per il SaaS è standard è disponibile 24x7x365 per problemi critici, come definito nel contratto. CA offre una demo gratuita per la verifica diretta di tutte le caratteristiche e come ulteriore semplificazione del processo di acquisto. Altre soluzioni CA disponibili in SaaS sono: Application Performance Management, Clarity™ on Demand, CloudMinder™; eCommerce Advanced Authentication; CA Nimsoft Monitor, APM Cloud Monitor.

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