SISTRI da Marzo per nuove imprese: le sanzioni applicabili
SISTRI dal 3 Marzo per piccoli artigiani e produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ma un emendamento al Milleproroghe fa slittare al nuovo anno le nuove e più aspre sanzioni.
SISTRI dal 3 Marzo per piccoli artigiani e produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ma un emendamento al Milleproroghe fa slittare al nuovo anno le nuove e più aspre sanzioni.
Manca un mese circa all’avvio del SISTRI per le varie categorie di piccoli artigiani considerati produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il modello MUD 2014: scadenze e tempi di validità in attesa della piena operatività del SISTRI.
SISTRI: il Ministero risponde alle principali questioni poste dagli operatori creando un elenco delle FAQ.
Cessione di flotte e veicoli aziendali soggetti al SISTRI: la procedura per il subentro dell’impresa acquirente all’impresa cedente in termini di black box e dispositivi USB.
Circolare sull’applicazione del Decreto SISTRI dopo la conversione in Legge: Istruzioni e chiarimenti sui soggetti interessati, differenze tra rifiuti speciali e urbani, regime transitorio, iscritti volontari, adempimenti alternativi, sanzioni.
SISTRI: emendamento al decreto PA, stop alle sanzioni per gli autotrasportatori di rifiuti pericolosi per 10 mesi.
Adempimenti SISTRI anche per aziende e professionisti non iscritti al Registro: il punto sulla vecchia e nuova normativa.
Istruzioni operative del ministero dell’Ambiente sul SISTRI: soggetti obbligati o esenti, termini di adesione, calendario delle sanzioni soft, adempimenti per iscritti o meno al Registro.
Per aziende e operatori del settore rifiuti, il SISTRI diventa operativo il primo ottobre 2013: regole, dubbi interpretativi, problemi tecnici, sanzioni soft e doppio regime in attesa della conversione in legge del decreto.
Richiesta la sospensione delle sanzioni per errori formali in ambito SISTRI: linea morbida anche per illeciti colposi di chi tratta rifiuti pericolosi.
SISTRI in vigore dal primo ottobre: bufera sulla nuova platea di soggetti coinvolti in cui rientrano anche medici, odontoiatri, veterinari e psicologi: ipotesi differimento di sei mesi.
Riparte progressivamente il SISTRI per le imprese e gli enti della Provincia di Campobasso: ecco le scadenze.
Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha incontrato le associazioni di categoria, spiegando le motivazioni dell’avvio del SISTRI, rassicurando le imprese e aprendo al dialogo continuo.
Insoddisfatte le imprese della filiera dei rifiuti della soluzione individuata dal CdM per il SISTRI: non basta limitarlo ai rifiuti pericolosi, serve una soluzione più radicale.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato le misure di semplificazione e revisione del SISTRI che partirà dal 1° ottobre per chi raccoglie, trasporta e tratta i rifiuti pericolosi.
Il ministro Zanonato annuncia l’ipotesi del Governo di eliminare il SISTRI per le aziende che trattano rifiuti non pericolosi, rendendo dubbia la partenza a scaglioni della fase 2 a marzo 2014.
Il numero verde per le aziende che dal 30 aprile al 30 settembre devono inserire modifiche nel sistema e le procedure per le aziende non ancora iscritte al SISTRI.
Il SISTRI riparte a scaglioni a ottobre 2013, ma ad aprile scatta la fase del riallineamento dati: ecco tutte le scadenze nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale e le indicazioni sul pagamento del contributo.
Il SISTRI è uno scandalo senza fine: operazione Gdf nell’ambito di un’indagine che ipotizza irregolarità nell’appalto del sistema di tracciabilità dei rifiuti, agli arresti domiciliari anche l’ex sottosegretario Malinconico, tre imprenditori in carcere, sequestrati 10 mln di euro.
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