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Assegno unico figli, online il portale informativo INPS

di Redazione PMI.it

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Un sito INPS dedicato all'Assegno unico universale per figli a carico, con tutte le informazioni sulla prestazione e gli strumenti per simulare l'importo.

Chi e come fare domanda, importi e trattamenti che sostituisce, a chi rivolgersi per chiarimenti o assistenza: sono tutte informazioni contenute nel nuovo portale INPS dedicato all’Assegno unico universale per i figli in vista del debutto a marzo2022 della nuova prestazione economica introdotta dal Family Act. Vediamo in dettaglio, con le prossime date da segnare in calendario.

Assegno unico 2022

Il riferimento legislativo per la nuova prestazione è il dlgs 230/2021, attuativo della delega prevista dalla legge 46/2021, il Family Act. Il sussidio mensile può andare da un importo minimo di 50 euro fino ad un massimo di 175 euro per ogni figlio a seconda dell’ISEE e delle condizioni familiari.

Beneficiari e domanda

L’Assegno unico è riconosciuto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 18 anni, oppure ai maggiorenni fino a 21 anni in casi specifici (per esempio studio, lavoro o formazione).

=> Calcolo Assegno Unico

Le domande si possono presentare dallo scorso 1° gennaio, mentre le prime prestazioni saranno versato a partire dal mese di marzo. Finora sono state presentate oltre 2 milioni di istanze per quasi 4 milioni di figli. L’assegno unico sostituisce le altre prestazioni per la genitorialità e spetta a tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa (dipendenti,  autonomi, pensionati, non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza). A partire dal mese di marzo 2022, cessano trattamenti e detrazioni erogati in busta paga o nel cedolino pensione sostituiti dall’Assegno unico, per il quale però è necessario fare apposita domanda all’INPS, che provvede ad accreditare il sussidio sull’IBAN indicato.

Coordinate di accredito

L’IBAN per l’accredito deve essere relativo ad un servizio di pagamento operante in uno dei Paesi dell’area SEPA (conto corrente bancario/postale, carta di credito o di debito, libretto di risparmio) e deve essere intestato o cointestato al beneficiario della prestazione. Solo per il tutore di genitore incapace l’IBAN può essere intestato o cointestato al tutore, oltre che al genitore medesimo.

Per quanto riguarda i tempi di accredito, l’INPS specifica che:

per tutti coloro che ne hanno già fatto domanda comunicando correttamente l’IBAN, l’assegno verrà corrisposto entro il mese di marzo.

Il sito informativo

Il portale INPS (https://assegnounicoitalia.it/) si divide in varie sezioni informative, organizzate per argomento. Presenti anche tutorial e servizi utili come il simulatore per quantificare l’importo a cui si ha diritto, una sezione FAQ con le risposte ai dubbi e sui casi frequenti. Esempi: come chiedere l’assegno unico senza presentare l’ISEE, la rilevanza fiscale (è esentasse), le regole per i genitori separati o divorziati, i dettagli sulla presentazione della domanda.

=> Assegno Unico, quando viene pagato: calendario e scadenze

Come viene pagato l’Assegno Unico 2022?

L’Assegno unico viene erogato su base mensile, per il periodo compreso tra il mese di marzo di ciascun anno e il mese di febbraio dell’anno successivo. Il pagamento (con accredito IBAN) può essere effettuato in misura integrale (al 100%) al genitore richiedente o può ripartito in pari misura tra i genitori. Chi fa richiesta entro il 28 febbraio riceve l’assegno dalla seconda metà di marzo. Chi invia la domanda entro il 30 giugno riceve comunque gli arretrati da marzo, mentre dopo tale data l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della richiesta.

A quale genitore spetta l’assegno unico?

L’Assegno Unico per genitori non coniugati è erogato dall’INPS al genitore (o altro affidatario, compresi i nonni) richiedente oppure, previa richiesta (anche successiva) al 50% tra coloro che esercitano la responsabilità genitoriale. In fase di domanda sono specificate tutte le possibili casistiche, così da coprire tutte le fattispecie: genitori singoli, separati, con affido esclusivo o condiviso, orfani, maggiorenni, ecc.