Bonus Bebè 2021 al via: istruzioni INPS e scadenza domande

di Redazione PMI.it

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Bonus Bebè: rilasciata la procedura per la domanda online di assegno di natalità per nascite, adozioni o affidamenti preadottivi nel 2021: istruzioni INPS.

Disponibile sul sito INPS la procedura per la domanda di assegno di natalità (bonus bebè) relativo a nascite, adozioni o affidamenti preadottivi nel corso del 2021. In via transitoria, la scadenza dei 90 giorni dall’evento per trasmettere la richiesta si calcola a partire dal 3 marzo, data di pubblicazione del Messaggio n. 918, con il quale l’Istituto di previdenza ha comunicato l’attivazione della procedura e fornito le istruzioni a riguardo.

Presentazione domande

La domanda di assegno di natalità si inoltra per via telematica, una per ciascun bambino (per gemelli o adozioni plurime serve una domanda per ogni minore), tramite i consueti canali:

  • servizio INPS online “Assegno di natalità” – Bonus Bebè (Cittadino) con accesso tramite PIN (per chi ancora lo ha), SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  • Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
  • patronati, utilizzando il servizio “Assegno di natalità – Bonus Bebè (Patronati)”.

Scadenze e decorrenza

L’assegno di natalità decorre dal giorno di nascita o di ingresso in famiglia del minore, per una durata massima di 12 mensilità. Chi trasmette l’istanza in ritardo rispetto ai termini indicati, però, ottiene il bonus bebè solo a partire dalla data della domanda stessa e fino al compimento di un anno dall’evento (nascita, adozione o affidamento). Il termine ultimo per la domanda corrisponde quindi al mese precedente il compimento del primo anno di vita o ingresso nel nucleo familiare del bambino.

Requisito ISEE

Se il richiedente presenta domanda di assegno di natalità senza ISEE valido, riceverà il bonus di importo minimo (80 euro al mese o 96 euro per figli successivi al prim0). L’importo dell’assegno sarà eventualmente integrato nella misura spettante qualora si presenti, anche tardivamente, una DSU dalla quale derivi un ISEE minorenni valido. La presenza di omissioni/difformità nell’ISEE presentato, si può regolarizzare la situazione presentando idonea documentazione o una nuova DSU completa, oppure si può rettificare la vecchia DSU con effetto retroattivo (ma solo se era stata presentata tramite CAF, a cui è attribuibile l’errore).

Accredito del Bonus Bebè

L’INPS corrisponde l’assegno di natalità in rate mensili (con bonifico o accredito). In caso di pagamento su IBAN estero deve essere allegato un documento di identità del beneficiario e il Modulo di identificazione finanziaria della banca.

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