Università: orientamento anticipato e su Facebook

di Teresa Barone

scritto il

Come supportare gli studenti nella scelta dell?Università? Il Ministro Profumo propone di anticipare l?orientamento e promuoverlo attraverso i social network.

Novità importanti per l?Università potrebbero essere presto introdotte dal Ministro dell?Istruzione Francesco Profumo: si parla infatti della possibilità di anticipare il percorso di orientamento agli studi universitari dal quinto al quarto anno delle scuole superiori.

Per il Ministro, infatti, la scelta dell?Università deve essere del tutto consapevole e basata non solo sulle attitudini individuali, ma anche su quelle che sono le reali prospettive di occupazione. Una scelta che, tuttavia, sempre più spesso è dettata da motivazioni del tutto diverse. Se ne è parlato nel corso della Giornata per l?orientamento organizzata dall?Università? di Tor Vergata, alla quale hanno preso parte oltre settemila giovani studenti.

Nell?ottica del Ministro sarebbe quindi preferibile che già dal penultimo anno di scuola media superiore i ragazzi fossero indirizzati verso il ramo universitario più adatto, e in questo percorso formativo avrebbero un ruolo decisivo i social network, con Facebook in prima linea.

«Credo sarebbe meglio cominciare a fare orientamento dal quarto anno utilizzando anche strumenti come Facebook.»

Da parte di Profumo, tuttavia, c?è anche la volontà di semplificare anche il sistema universitario, basato su una pluralità di corsi di laurea che rischia di rendere ancora più difficile la scelta. Tra le affermazioni del Ministro, inoltre, non sono mancati spunti di riflessione a proposito dell?attuale sistema che prevede la suddivisione tra laurea di primo livello e laurea specialistica.

«Il sistema universitario deve essere più semplice. Non servono troppi corsi di laurea, altrimenti i ragazzi si confondono. I ragazzi hanno bisogno di percorsi semplici, soprattutto al primo livello di laurea, e il modello ‘3+2’ forse è stato mal realizzato, con un eccesso di concentrazione di esami nel triennio. Un percorso che va ripensato.»

I Video di PMI

Conta l’r-commerce più dell’e-commerce?