L’università Bocconi, empowering talent

di Stefano Gorla

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Inizia con la Bocconi un viaggio di pubblicaamministrazione.net nelle università italiane di cui fanno parte, come rettori, presidenti, docenti, i membri del nuovo governo, ad alta densità di accademici.

Empowering talent è il motto di questo centro di eccellenza che distingue l’Italia nel mondo e che l’attuale Presidente del Consiglio Mario Monti ha governato prima come Rettore (dal 1989 al 1994) e poi come Presidente (dal 1994 ad oggi).

Storia

L’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano è stata la prima università italiana ad avere introdotto la laurea in Economia.

E’ la più importante università privata italiana e la storia di questo centro di eccellenza parte dal 1902, dall’idea e dai finanziamenti del commerciante milanese Ferdinando Bocconi.

Questo ricco commerciante lodigiano aveva fatto fortuna a Milano grazie ai grandi magazzini (quelli che poi Gabriele D’Annunzio avrebbe ribattezzato come La Rinascente).

Bocconi dedicò l’università, nata per iniziativa privata, al figlio Luigi scomparso nella battaglia di Abba Garima, in Eritrea.

Il primo rettore, presidente nonchè autore del programma didattico su Leopoldo Sabbatini. La prima sede dell’ateneo era in Largo Notari (oggi Largo Treves, in pieno centro città, nella zona di Brera), progettata dall’architetto Giorgio Dugnani. Il trasloco nell’attuale sede di Via Sarfatti, vicino al parco Ravizza, risale al 1941, dopo quattro anni di lavori.

Negli anni ’70 nasce la Sda, ovvero la scuola di direzione aziendale (1971), negli anni ’80 la Bocconi entra nel Pim, program of international management, che raccoglie le più importanti business school del mondo per promuovere scambi di studenti, docenti e programmi didattici. Nel’88 nasce Egea, la casa editrice dell’università, specializzata in editoria economica.

Fino a qualche settimana fa, come è noto, il presidente dell’ateno era l’attuale premer Mario Monti, che si è sospeso per il periodo dell’incarico di governo. Non è il primo presidente della Bocconi che è diventato presidente del Consiglio: il suo predecessore alla presidenza della Bocconi era infatti Giovanni Spadolini, dal 1976 al 1994.

Struttura

L’università Bocconi è organizzata in cinque scuole:

  1. Scuola universitaria (Undergraduate School): cinque corsi di laurea triennali dell’area economica- aziendale, quattro in italiano, uno in inglese.
  2. Scuola superiore universitaria (Graduate School): dieci corsi di laurea specialistica/magistrale dell’area economica- aziendale di cui sei in inglese e nove master universitari pre-experience di primo e di secondo livello.
  3. Scuola di Giurisprudenza (School of Law): corsi di laurea magistrale quinquennale in Giurisprudenza, corsi di laurea specialistica in esaurimento.
  4. Scuola di Dottorato (PhD School): dottorati di ricerca tra i quali: PhD in Economics, PhD in Business Administration and Management, PhD in Statistics, PhD in Finance (tutti in inglese).
  5. Scuola di Direzione Aziendale (Sda): corsi di formazione post- esperienze. Nata nel 1971, è stata il primo istituto di formazione manageriale italiano a ottenere, nel 1998, l’accreditamento Equis.