Puglia e Piemonte per le energie rinnovabili

di Giulia Gatti

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Sarà firmato venerdì 24 ottobre a Torino un protocollo d'Intesa tra le Regioni Puglia e Piemonte, della durata di cinque anni, per la produzione di energia da fonti rinnovabili e una riduzione del 20% di emissione di gas serra

Venerdì 24 ottobre a Torino, presso la sede della Presidenza della Regione Piemonte, verrà firmato un protocollo d’intesa tra le Regioni Puglia e Piemonte, della durata di cinque anni, per la produzione di energia da fonti rinnovabili e una riduzione del 20% di emissione di gas serra.

A firmare fisicamente il documento saranno il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso.

Grazie a questo protocollo, le due Regioni intendono iniziare un rapporto di collaborazione sulla base del quale condividere completamente gli obiettivi fissati dall’Unione Europea in merito alle energie rinnovabili.

Questi obiettivi prevedono un aumento del 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili e parallelamente una riduzione del 20% di emissione di gas serra, con un aumento del 10% di biocarburanti ricavati da cellulosa e residui legnosi, quindi non da fonti alimentari che possono creare problemi legati allo sviluppo e alla gestione economica.

Il protocollo prevede, inoltre, alcuni importanti obiettivi ancora più attuali alla luce delle ultime posizioni assunte dal Governo italiano in sede comunitaria riguardo le problematiche legate al clima.

In particolare, il protocollo prevede la piena condivisione di scelte e programmi circa gli effetti prodotti sul clima e sul consumo di energia, la promozione di fonti energetiche rinnovabili e risparmio energetico, la progettazione di case e luoghi di lavoro eco-sostenibili, l’incentivazione all’uso di mezzi pubblici di trasporto e di veicoli non inquinanti, il sostegno a scuole e università per l’attuazione di innovativi strumenti e approcci didattici eco-sostenibili.

La collaborazione tra Regione Puglia e Regione Piemonte si incentrerà anche sugli investimenti per aumentare la competitività delle imprese pugliesi e piemontesi operanti nel settore energetico e a questi investimenti farà da traino la promozione di attività di ricerca e sperimentazione nell’ambito delle materie rinnovabili.