Concorsi per dirigente pubblico: nuove prove e criteri di selezione

di Teresa Barone

Bandi di concorso pubblico per dirigenti PA: nuovi criteri di selezione, ricorso ad Assessment center e novità per prove preselettive, scritte e orali.

Nei nuovi concorsi  per l’accesso alla dirigenza nel pubblico impiego la valutazione delle competenze giocherà un ruolo fondamentale, in aggiunta alla verifica delle conoscenze standard richieste per ciascuna funzione.

Criteri per il reclutamento di dirigenti nella PA

Lo prevedono le nuove linee guida redatte dal Ministero della Funzione Pubblica, previa intesa in sede di Conferenza unificata e sulla base delle proposte della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA).

Si ricorrerà quindi all’Assessment center, strumento basato sull’osservazione del comportamento e sulla valutazione di un set predefinito di competenze comportamentali (o trasversali). Si tratta di un ulteriore tassello della riforma della Pubblica Amministrazione prevista dal PNRR in tema di reclutamento, orientato a valorizzare competenze e soft skill, ossia il “saper fare” e il “saper essere” oltre al “sapere”.

Regole per i prossimi bandi di concorso

I nuovi criteri di selezione sono ispirati a quelli utilizzati nel settore privato: per valutare gli aspiranti dirigenti pubblici l’attenzione sarà pertanto focalizzata non solo sulle nozioni teoriche ma anche su capacità, attitudini e motivazioni individuali, da verificare attraverso prove scritte e orali.

  • Prove preselettive: va prevista la valutazione capacità, attitudini e motivazioni individuali secondo metodologie e standard riconosciuti.
  • Prove scritte: potrà essere richiesto di sviluppare uno o più elaborati su problemi afferenti le materie del bando, anche fornendo soluzioni appropriate.
  • Prove orali: potrà richiedere anche di cimentarsi in una o più prove situazionali (presentazione, interview simulation, intervista comportamentale).

I nuovi strumenti di valutazione

Prove individuali scritte
  • In-basket: La prova simula vari aspetti del lavoro manageriale: il candidato deve gestire un certo numero di documenti identificando i problemi, stabilendo le priorità, organizzando le attività, motivando le decisioni prese.
  • Studio di caso: analizzare la situazione e predisporre una relazione scritta su criticità, opportunità e previsioni. Ammissibili role play o prova di presentazione.
  • Casi gestionali: strategia di azione per risolvere situazioni di lavoro con eventi imprevisti (positivi o negativi).
Prove individuali orali
  • Presentazione: analisi di un caso organizzativo
  • Interview simulation: simulazione di un colloquio lavorativo con un collaboratore o un collega, impersonato da un assessor.
  • Intervista comportamentale: intervista semi-strutturata svolta dall’assessor. Può essere:
    • Behavioural Description Interview (BDI).
    • Situational Interview (SI).
Prove situazionali di gruppo (orali)
  • Discussione a ruoli liberi: ai partecipanti viene, infatti, assegnato lo stesso ruolo e le medesime informazioni di partenza.
  • Discussione a ruoli assegnati: ciascuno riveste un ruolo differente e ha obiettivi specifici.