Smart City: accordo Anci-Enel

di Teresa Barone

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Intesa Anci-Enel per promuovere la cultura della resilienza nei Comuni e porre le basi per la trasformazione in Smart Cities.

Banda larga, reti elettriche smart, sistemi di ricarica per le auto elettriche, smart grids e soluzioni intelligenti per monitorare i consumi elettrici: questi e altri sono le caratteristiche fondamentali di una Smart City, realtà urbane in grado di garantire occupazione, innovazione, investimenti, dialogo aperto tra cittadini e PA.

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Se ne è parlato nel corso della XXXIII Assemblea dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), occasione per siglare un importante accordo con Enel volto ad:

«aumentare la sensibilità di istituzioni e operatori italiani ai temi e agli investimenti che rendano più resilienti, quindi maggiormente capaci di far fronte alle emergenze, le città italiane mettendo a servizio del Paese le proprie esperienze e competenze.»

L’intesa, firmata da Carlo Tamburi, Direttore della Country Italia di Enel, ed Enzo Bianco, sindaco di Catania e Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, si propone di coinvolgere un numero maggiore di Comuni (attualmente sono 130) nell’ambito della campagna delle Nazioni Unite “Making cities resilient“.

«Siamo impegnati ormai da anni a promuovere presso i Comuni, ma anche le nostre comunità, la cultura della resilienza – ha dichiarato Enzo Bianco -. Questo accordo con Enel rafforza la nostra mission finalizzata a territori più sicuri, soprattutto nelle aree interne, ovvero quelle più esposte ai rischi di dissesto e più vulnerabili rispetto alle calamità naturali. Sono contento di poter ricordare che la campagna ‘Città resilienti’ ha visto proprio nella mia città, Catania, una delle sue prime fondamentali tappe, dopo la presentazione a Firenze, nel 2013. Le città che hanno aderito sono già 130 e da oggi, grazie all’importante accordo con Enel, rilanciamo le iniziative per l’adesione di ulteriori 100 Comuni.»