SPID e digital divide tra Nord e Sud Italia

di Teresa Barone

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L?Agid lancia la campagna informativa per agevolare l?accesso ai servizi della PA tramite SPID, ma tra le Regioni le differenze sono già evidenti.

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale ha debuttato poco meno di due mesi fa e l’Agid tira le somme per quanto riguarda le adesioni a livello regionale, mettendo in evidenza un certo divario tra i Nord e il Sud della penisola.

=> SPID: come richiedere l’identità digitale

A giungo avranno aderito allo SPID Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Rogna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio: la mappa nazionale non segnala quindi le isole maggiori, la Campania, la Puglia e la Calabria, nonostante gli investimenti per coprire il Mezzogiorno con la Banda Larga a 30 Mbps non manchino.

Per sensibilizzare e informare i cittadini, invitati a richiedere il proprio SPID agli Identity Provider accreditati, l’Agid lancerà a breve una campagna di comunicazione istituzionale diffusa in radio e sulle Reti Rai (visibile anche sul canale YouTube dell’Agid), incentivando l’accesso ai servizi online della PA attraverso un’unica password.

Numerose le iniziative a riguardo, dall’attivazione di una pagina Facebook ufficiale al lancio della Community SPID aperta a coloro che hanno già provveduto a richiedere l’Identità Digitale.

=> Debutta l’Identità Digitale

«Indicazioni dettagliate sulle amministrazioni che permettono già l’acceso tramite SPID – comunica l’Agenzia con una nota – e sulle modalità di richiesta delle identità sono disponibili sul sito www.spid.gov.it, da oggi arricchito con nuove funzioni e contenuti per rendere sempre più semplice e intuitiva la ricerca di informazioni da parte dei cittadini.»