Multa per sosta su strisce blu: quando è nulla?

di Teresa Barone

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Una sentenza recente chiarisce alcuni dubbi in merito alla contestazione delle multe per sosta sulle strisce blu.

Per essere valide, e non poter essere annullate, le multe per sosta sulle strisce blu senza pagare le tariffe previste devono obbligatoriamente rispettare alcune condizioni: nelle vicinanze devono esserci aree di sosta gratuite oppure la zona deve essere stata annoverata dal Comune come area storica o di pregio ambientale.

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Lo conferma la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8282/16, offrendo agli automobilisti alcuni strumenti per poter contestare le multe ed evitare il pagamento ovviamente previa verifica di questi due presupposti. In ogni caso, tuttavia, spetta all’automobilista dimostrare  attraverso foto che nelle vicinanza delle strisce blu non vi è la possibilità di parcheggiare nelle strisce bianche.

La medesima sentenza chiarisce un altro punto importante: la multa per mancata esposizione del tagliandino di pagamento può essere contestata se il parcheggio è stato effettivamente pagato ma la ricevuta viene esposta altrove (ad esempio nel sedile dell’auto).

In casi come questi, tuttavia, viene stabilita la compensazione delle spese di lite anche a carico del cittadino, che in ogni caso dovrebbe sempre fare in modo che il tagliando di pagamento sia facilmente identificabile da chi di dovere.

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