Identità digitale: SPID in arrivo in primavera

di Teresa Barone

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Cos?è il nuovo Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID) e come cambierà il con la PA.

Debutterà entro aprile 2015 il nuovo Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID), reso operativo con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 9 dicembre 2014.

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SPID consentirà ai cittadini e alle imprese di accedere online ai servizi messi a disposizione dalle Pubbliche Amministrazioni, semplicemente utilizzando un “pin unico?e facendo riferimento alla carta d’identità elettronica e alla carta nazionale dei servizi. Si tratta, in altre parole, di un sistema di credenziali informatiche uniche che renderà più semplice e immediato l?accesso ai siti e ai servizi sia pubblici sia privati.

Più precisamente, il sistema viene definito dall?AGID (Agenzia per l?Italia Digitale) con queste parole:

«Il sistema SPID è costituito come insieme aperto di soggetti pubblici e privati che, previo accreditamento da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale, gestiscono i servizi di registrazione e di messa a disposizione delle credenziali e degli strumenti di accesso in rete nei riguardi di cittadini e imprese per conto delle Pubbliche Amministrazioni.»

Attraverso SPID i cittadini potranno, ad esempio, gestire prenotazioni sanitarie o pagare le tasse in modalità mobile, come anche ottenere un certificato o effettuare iscrizioni ai concorsi pubblici. Sarà anche possibile utilizzare i servizi di banche o imprese private che aderiranno al sistema.

Per la PA, come sottolinea l?AGID, il sistema non rappresenta un onere economico aggiuntivo:

«Le PA non dovranno più gestire l?autenticazione degli utenti poiché sarà eseguita dai gestori di identità che forniranno il servizio di autenticazione alle PA a titolo gratuito. Le PA potranno così concentrarsi nella realizzazione di servizi utili a cittadini e imprese.»

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