Eureka! Idee digitali per la scuola

di Teresa Barone

scritto il

Il nuovo progetto lanciato da Giunti Scuola, Intel Italia e Microsoft Italia per il sostegno dell?educazione e della didattica nelle scuole primarie e secondarie.

Giunti Scuola, Intel Italia e Microsoft Italia presentano il nuovo progetto “Eureka! Idee digitali per la scuola? mirato a sostenere il percorso educativo dagli esordi in linea con le esigenze di studenti, docenti e famiglie in continua evoluzione.

=> Leggi perché l?Ocse ha bocciato il programma italiano per la scuola digitale

Presentato a Genova in occasione di ABCD + Orientamenti 2013, il Salone Italiano dell?Educazione, dell?Orientamento e del Lavoro, il progetto si basa sull?impegno delle tre aziende per dotare le scuole nazionali di oltre 12mila kit di servizi didattico-tecnologici a elevato valore socio-educativo.

Saranno infatti erogati agli istituti scolastici (scuole primarie e secondarie di I e II grado) innovativi pacchetti di servizi affiancati da un?offerta dedicata di prodotti hardware e software: agli studenti saranno concessi in dotazione tablet/notebook Acer basati su architettura Intel con Microsoft Office 365 e la suite di programmi IES (Intel Education Software).

In particolare, i servizi pensati per gli alunni della scuola primaria hanno anche il fine di individuare precocemente possibili Disturbi Specifici dell?Apprendimento (DSA) e sfruttare strumenti di valutazione e potenziamento di abilità specifiche, così come affrontare temi di rilevante impatto sociale (educazione alimentare e ambientale, cittadinanza attiva e tutela dei minori).

=> Scopri le novità del Decreto Istruzione

«Investire nell?educazione rappresenta oggi un imperativo economico oltre che sociale, la tecnologia ha modificato profondamente la società e con essa le professionalità e le competenze richieste per far crescere il prodotto interno lordo di un Paese. Il problema della disoccupazione giovanile si lega non solo alla mancanza di posti di lavoro ma in buona parte anche alla carenza di risorse con competenze adeguate per ricoprire le nuove posizioni aperte sul mercato. Il solo comparto IT creerà 7.7 milioni di posti di lavoro entro il 2015, che rischiano di restare vacanti per questo motivo. In quest?ottica, anche l?istruzione deve cambiare e gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie possono avere un ruolo fondamentale nelle classi delle scuole italiane, nel modo in cui studenti e docenti imparano, collaborano e comunicano tra loro e con le famiglie. L?impegno di Microsoft va in questa direzione, sfruttando la collaborazione con i Partners per promuovere un ambiente di apprendimento moderno in grado di adattarsi ai più recenti sviluppi tecnologici per dare un vero valore aggiunto agli studenti.»

Questo il commento di Emilio Civetta, Direttore Mercato Education Microsoft Italia.