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Come funziona il regime forfettario 2021

di Barbara Weisz

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Requisiti 2021 per la flat tax in regime forfettario: soglie di ricavi, tetti di spesa per il personale e per il reddito da lavoro, cause di esclusione.

In attesa di conoscere il destino della tassa piatta nell’imminente riforma fiscale del Governo Draghi – secondo le anticipazioni più orientato ad un sistema ad aliquote progressive (per la tassazione IRPEF sicuramente, per quella delle Partite IVA è da capire) – può essere utile ripercorrere brevemente le attuali regole che interessano il regime agevolato dei Forfettari.  Nel 2021 accedono al regime forfettario, con aliquota fiscale al 15%, le Partite IVA che nell’anno precedente hanno fatturato fino a 65mila euro. La Manovra 2020 ha introdotto alcuni paletti all’applicazione del regime: divieto di accesso per coloro che spendono più di 20mila euro annui per compensi (collaboratori e lavoratori dipendenti, contratti a progetto, utili da partecipazioni agli associati, spese per prestazioni di lavoro) e divieto di ingresso per le Partite IVA che hanno anche un reddito da lavoro dipendente superiore a 30mila euro annui.

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Queste due limitazioni, che di fatto restringono la platea degli aventi diritto al regime forfettario, di conseguenza limitano anche l’accesso alla flat tax Partite IVA al 15%. La tassazione è ancora più agevolata per i primi 5 anni: la tassa piatta è fissata al 5% del reddito imponibile (ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività). Poi, dal sesto anno in poi l’imposta sostitutiva diventa per sempre al 15%. Invariato anche per il 2021 il calcolo dell‘imponibile (basato sui coefficienti relativi alle diverse attività di lavoro autonomo) e l’assenza di un limite di spesa per l’acquisto di beni strumentali.

=> Fatturazione e IVA: semplificazioni per i contribuenti minori

Per quanto riguarda la fatturazione elettronica, infine, i contribuenti forfettari non hanno obblighi: se però hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche, viene istituito un regime premiale per cui si accorciano i tempi di accertamento. Il termine di decadenza è ridotto di un anno, quindi passa a quattro anni (dagli attuali cinque).

Soggetti esclusi

Non possono essere ammessi al regime forfettario i soggetti che non rientrano nei precedenti vincoli; chi non risiede in Italia; chi si avvale di Regimi speciali IVA o di Regimi Forfettari di determinazione del reddito; chi ha partecipazioni in società di persone, associazioni professionali o imprese familiari; chi effettua (in via esclusiva o prevalent) cessione di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi; chi emette oltre la metà delle fatture nei confronti del datore di lavoro o di quello avuto negli due anni precedenti; detiene il controllo di una Srl o associazione in partecipazione.

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