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Basilea 3: imprese Italia a rischio ripresa

L’Italia rischia ingiuste penalizzazioni dalle regole di Basilea 3 e un rialzo del costo del credito alle imprese. Lo ha spiegato il presidente ABI in Audizione alla Camera, dichiarandosi contrario alla tassa europea sulle banche

Hadopi, primi disertori tra i provider francesi

Il provider Internet francese Free – il cui fondatore è azionista del quotidiano Le Monde – ha deciso di disobbedire alle misure di contrasto alla pirateria informatica indicate nella cosiddetta legge Hadopi

MSE, accordo contro la contraffazione

Siglato un nuovo accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il sistema fieristico nazionale contro la contraffazione. L’obiettivo è di promuovere la proprietà industriale soprattutto sul mercato delle Pmi

Paolo Romani è il ministro dello Sviluppo Economico

Nominato il nuovo ministro dello Sviluppo economico: Paolo Romani ha giurato ieri di fronte al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo 5 mesi di interim di Berlusconi dopo le dimissioni di Scajola

Lazio: arriva il Piano Casa, anche per le imprese

Approvato il Piano Casa dalla giunta regionale del Lazio, l’obiettivo è rilanciare fortemente il settore delle costruzioni. La Regione, inoltre, pagherà le 4 mila fatture pendenti sotto i 5mila euro

Made In, primo sì del Parlamento Ue

Primo disco verde al nuovo regolamento che rende obbligatoria l’etichettatura di origine sui prodotti importati in Europa da Paesi terzi, un passo importante verso la tutela del Made in Italy

Apprendistato: titolo di studio in azienda

Scuola-lavoro: via libera dalla Regione Lombardia all’apprendistato per i giovanissimi: a fronte di 400 ore di attività formativa, fornirà anche un titolo di studio

Collegato Lavoro: sì del Senato all’Arbitrato

Via libera dal Senato al Collegato Lavoro, a cui sono state apportate modifiche importanti tra cui la famigerata norma sull’Arbitrato: la scelta per i lavoratori resta semi-coatta: dopo 30 giorni dall’assunzione

Google-Telecinco, stavolta vince Google

Prima responsabile dei contenuti, ora semplice intermediario: per il Tribunale di Milano la responsabilità dei video caricati su YouTube è di Google, per il Tribunale federale di Madrid è degli utenti