Previdenza e Sicurezza sul Lavoro nel nuovo Pacchetto Semplificazioni

di Barbara Weisz

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Pacchetto Semplificazioni: verso nuove regole su DURC, DVR , DUVRI e comunicazioni di lavoro, sconti su crediti contributivi, apertura alla contribuzione volontaria dei parasubordinati.

In arrivo nuove regole per le aziende in ambito sicurezza sul lavoro, comunicazioni obbligatorie (>> leggi anche le novità sul DURC) e contribuzione previdenziale: sono le prime novità del Pacchetto Semplificazioni del Governo, pensato per agevolare l’attività d’impresa e i percorsi di crescita.

Sicurezza sul lavoro

Prestazioni di breve durata: semplificazione degli adempimenti relativi a informazione, formazione e sorveglianza sanitaria per le prestazioni lavorative che implichino una permanenza del lavoratore in azienda per un periodo non superiore a cinquanta giornate lavorative all’anno.

DVR: il Documento di valutazione dei rischi  diventa semplificato per:

  • aziende appartenenti a settori a basso rischio infortunistico che verranno individuati con decreto ministeriale (escluse le aziende di nuova costituzione nei primi due anni di attività);
  • PMI con meno di 10 dipendenti;
  • aziende fino a 50 dipendenti, ad eccezione di quelle individuate dalla legge e caratterizzate da particolari attività/rischi, e che hanno ottenuto o sono nelle condizioni di ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi delle vigenti disposizioni.

Requisiti per accedere al modello di DVR semplificato:

  • non aver mai avuto infortuni sul lavoro che comportano oltre tre giorni di assenza,
  • non aver mai registrato casi di malattie professionali nei due anni precedenti.

LEGGI  >> Autocertificazione DVR per le PMI

DUVRI: il Documento di valutazione dei rischi da interferenza delle lavorazioni potrà essere sostituito dall’individuazione da parte delle imprese –  esplicitamente indicata nel contratto di appalto – di un incaricato (in possesso di adeguata formazione, esperienza e competenza) che sovrintenda alle attività appaltate o affidate a lavoratori autonomi.

LEGGI  >> Guida al Guida al DUVRI per appalti pubblici e privati

L’esenzione DUVRI scatta per:

  • servizi di natura intellettuale,
  • mere forniture di materiali o attrezzature,
  • lavori o servizi di durata non superiore ai dieci uomini-giorno, a meno che non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o rischi particolari.

Sicurezza dei cantieri, anche qui con modelli semplificati: previsti snellimenti burocratici per:

  • denuncia di infortunio a carico del datore di lavoro,
  • notifica agli organi di vigilanza dei nuovi insediamenti produttivi,
  • comunicazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro,
  • procedure di verifica periodica delle attrezzature di lavoro.

Lavoro e Previdenza

Comunicazioni sui rapporti di lavoro: dopo la prima segnalazione ai centri per l’impiego all’atto dell’assunzione, tutte le ulteriori informazioni verranno comunicate mensilmente all’INPS, che provvederà ad inserirle in un archivio centralizzato a disposizione degli enti interessati.

Collocamento obbligatorio: si abbassa la soglia di inabilità (incapacità lavorativa) dovuta a infortuni sul lavoro o malattia: dal 60 al 46%, allargando la platea dei beneficiari.

Crediti contributivi: sconto sul pagamento dilazionato dei crediti contributivi da parte dei datori di lavoro. Attualmente si applica un tasso pari a quello previsto dal TUIR maggiorato del 6% mentre  il nuovo Decreto riduce la maggiorazione a:

  • 2 punti per regolarizzazioni rateali fino a 24 mesi.
  • 3 punti per regolarizzazioni rateali oltre i 24 mesi.

Prosecuzione volontaria dei contributi: esclusi dal divieto i lavoratori iscritti alla gestione separata (clicca per leggere le notizie per i contribuenti iscritti alla gestione separata). I datori di lavoro potranno provvedere al pagamento della contribuzione volontaria su richiesta del lavoratore.

Prestazioni INPS: per i trattamenti di natura non pensionistica (disoccupazione, malattia, mobilità) viene armonizzata la base di calcolo.

Previdenza per lavoratori all’estero: sono previste semplificazioni.