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Canone RAI 2017 in F24 anche a rate

di Barbara Weisz

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Il 31 gennaio scade il termine per il pagamento del Canone RAI 2017 in F24, in unica soluzione oppure a rate: abbonamento annuale 90 euro, importo e calendario delle rate.

Il Canone RAI 2017 in F24 può essere pagato in un’unica soluzione, oppure a rate semestrali o trimestrali: lo ricorda l’Agenzia delle Entrate con l’avvicinarsi della scadenza del 31 gennaio, termine per il pagamento. L’abbonamento alla tv di stato, lo ricordiamo, in genere è addebitato sulla bolletta elettrica, ma ci sono una serie di casi in cui il contribuente invece effettua il pagamento del Canone RAI 2017 direttamente, utilizzando il modelo F24.

=> Canone RAI 2017: tutti gli importi

Coloro che ricevono l’addebito in bolletta  non devono fare nulla, semplicemente versare quanto previsto. Per i contribuenti che invece versato il canone RAI con il modello F24, c’è la possibilità di pagare a rate. In tutti i casi, va effettuato un versamento entro il prossimo 31 gennaio: quindi chi sceglie il pagamento in un’unica soluzione effettua l’adempimento utilizzando il modello F24 entro fine mese, negli altri casi entro il 31 gennaio si paga la prima rata. Gli importi e il calendario per i pagamenti a rate sono dettagliati dalla circolare 45/2016 dell’Agenzia delle Entrate, eccoli:

  • canone annuale 2017: 90 euro. Pagamento entro il 31 gennaio.
  • Due rate semestrali: 45,94 euro. Scadenze: 31 gennaio e 31 luglio
  • Quattro rate trimestrali: 23,93 euro. Scadenze: 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre.

Il codice tributo è TVRI, denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94“. Nel caso in cui il contribuente paghi per la prima volta il canone RAI, il codice tributo da utilizzare è TVNA, denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94“.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che sono tenuti al pagamento via F24 anche coloro che, per qualsiasi motivo, pur essendo tenuti al versamento non hanno ricevuto alcun addebito nella bolletta elettrica. Se l’impresa elettrica addebita le rate dopo che il contribuente ha già pagato il Canone RAI con il modello F24, c’è diritto al rimborso, da chiedere utilizzando l’apposita procedura.

=> Guida al rimborso Canone RAI

Ecco chi sono i contribuenti che pagano il canone RAI con il modello F24 (ovvero che non ricevono l’addebito in bolletta):

  • fornitura elettrica non interconnessa alla rete nazionale: è il caso delle isole minori non allacciate alla rete elettrica nazionale, ovvero Ustica, le Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene.
  • Famiglia anagrafica in cui nessuno è titolare di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale.
  • Inquilini in affitto, con bolletta elettrica intestata al proprietario di casa.
  • Residenti all’estero che hanno una casa con televisore in Italia.
  • Contribuenti che dovrebbero pagare il canone tv in bolletta ma non lo hanno ricevuto.

=> Canone RAI: modello esenzione 2017

Ricordiamo infine che il 31 gennaio 2017 è anche il termine per chiedere l’esenzione Canone RAI da parte di coloro che non hanno un televisore: la richiesta di esenzione, nel caso in cui non si possieda la televisione, va rinnovata tutti gli anni, quindi devono inviare il modulo anche coloro che lo hanno già fatto nel 2016. Non devono fare nulla, invece, i contribuenti che hanno chiesto l’esenzione l’anno scorso perché il canone viene addebitato su un’altra bolletta elettrica.

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Canone RAI, guida al rimborso