CAF e professionisti, taglio compensi per il 730

di Francesca Vinciarelli

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Ecco come cambiano i compensi per CAF e professionisti che prestano assistenza fiscale per la dichiarazione dei redditi precompilata.

Ufficiale il taglio ai compensi dei CAF e dei professionisti che prestano assistenza per il modello 730 precompilato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 1° settembre 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze contenente le soglie aggiornate secondo quanto disposto dalla Legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 591 della Legge n. 208/2015).

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In particolare lo stanziamento viene ridotto:

  • di 40 milioni per il 2016, per un tetto massimo di 276.897.790 milioni;
  • di 70 milioni per il 2017 e 2018 (246.897.790 milioni);
  • di 100 milioni per il 2019 (216.897.790).

La motivazione risiede nel fatto che si ritiene che, a fronte dell’introduzione della dichiarazione precompilata, l’assistenza prestata dai CAF ai contribuenti possa essere effettuata in base al diverso impegno profuso dagli stessi in ragione dell’assistenza prestata nelle ipotesi di assenza di modifiche o in presenza di modifiche che comportano variazione o integrazione dei dati indicati nella dichiarazione precompilata, nonché dell’assistenza prestata in assenza della dichiarazione precompilata, ovvero nei casi di esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione da parte del contribuente. o di rifiuto da parte dello stesso a delegare il CAF o il professionista abilitato ad accedere alla propria dichiarazione precompilata.

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Si ritiene inoltre che l’ampliamento e il miglioramento della qualità dei dati porterà al progressivo sviluppo negli anni successivi al 2016 delle dichiarazioni dei redditi precompilate e, conseguentemente, all’aumento del numero di dichiarazioni accettate senza l’apporto di modifiche da parte dei contribuenti.

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