SAL Superbonus: cessione credito o sconto in fattura

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Marco chiede

Vorrei sapere se per il superbonus, oltre ai due SAL (stato avanzamento lavori) che devono essere di almeno il 30% ciascuno dell’importo complessivo dell’intervento di ogni fornitore, è previsto un terzo pagamento per il certificato finale. Inoltre, chiedo: se sul  primo SAL opto per il pagamento, per poi valutare se portarlo in detrazione nella dichiarazione dei redditi o cedere la detrazione ad una banca, posso sul secondo e sul certificato finale optare per lo sconto in fattura? Questo distinguo posso farlo anche nei confronti degli altri fornitori?

Barbara Weisz risponde

Le confermo che oltre agli avanzamenti lavori è previsto anche il certificato finale. A questo proposito, sottolineo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il decreto attuativo del nuovo Ecobonus sull’asseverazione completo dei moduli da compilare, che sono distinti fra avanzamento lavori e stato finale.

Per quanto riguarda la possibilità di scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito, si può effettuare in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori. Questa precisazione è fornita dalla Guida dell’Agenzia delle entrate sul superbonus al 110%.

=> Cessione credito con Ecobonus 2020: come funziona

L’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito, si legge nella Guida, «può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori». Una frase che, mi pare, confermi la possibilità da lei proposta.

La stessa norma, glielo ricordo, prevede un massimo di due stati di avanzamento lavori, il primo almeno al 30% e il secondo al 60%.

Non sono invece sicura che sia possibile chiedere lo sconto in fattura a determinati fornitori e utilizzare la restante parte del bonus in detrazione. Non mi pare che sia un’opzione prevista da alcun documento di prassi.