Dichiarazione Redditi: correzioni nel 730 precompilato già inviato

Risposta di Barbara Weisz

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Francesca chiede:

Mi sono accorta di aver compilato in maniera errata il Modello 730 precompilato: cosa succede se non faccio in tempo a correggere tramite procedura telematica? Come potrà rimediare?

Dopo aver inviato la dichiarazione dei redditi resta possibile effettuare correzioni o integrazioni fino al 20 giugno annullando il modello trasmesso e inviandone uno nuovo (selezionando la voce “Richiedi annullamento 730”). L’opzione è disponibile solo se lo stato della ricevuta di trasmissione risulta “elaborato”.

Per annullare un 730 precompilato già inviato bisogna ricorrere all’apposita applicazione web (per annullare il modello e presentarlo di nuovo), che si può utilizzare una sola volta. Per intervenire dopo il 20 giugno, invece, non si può più utilizzare la funzione sul sito delle Entrate. Ma in alternativa ci sono due strade, per ognuna delle quali ci sono scadenze e regole diverse:

  • il 730 integrativo, attraverso il quale modificare il precedente modello di dichiarazione inviato,
  • il modello Redditi PF aggiuntivo o integrativo.

Il 730 integrativo deve essere presentato tramite CAF o intermediario fiscale, entro il 25 ottobre nel caso in cui le correzioni non comportino una variazione delle tasse dovute oppure un maggior credito o minore debito. Se invece le modifiche da effettuare comportano un minor credito o un maggior debito fiscale (quindi, se sono dovute più imposte di quanto non risulti dalla dichiarazione presentata), la correzione va effettuata presentando il modello Redditi Persone Fisiche da inviare entro il 30 novembre.

In questo secondo caso, si può scegliere fra la dichiarazione correttiva nei termini, oppure la dichiarazione integrativa entro il termine di presentazione dell’anno successivo o entro il 31 dicembre del quinto anno successivo (in pratica, entro il termine di prescrizione).

  • Redditi Aggiuntivo per inserire redditi soggetti a tassazione separata e a imposta sostitutiva, plusvalenze di natura finanziaria o investimenti e attività finanziarie all’estero (quadri RM, RS, RT e RW).
  • Redditi Correttivo per correggere eventuali errori commessi nell’invio di una precedente dichiarazione.

Una precisazione importante: la presentazione di una dichiarazione integrativa non sospende le procedure avviate con la consegna del modello 730, quindi non fa venir meno l’obbligo da parte del datore di lavoro o dell’ente pensionistico di effettuare i rimborsi e trattenute dovute in base al modello 730 già presentato.

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