L’email è morta, viva i Feed

di Paolo Iasevoli

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Secondo Attensa la posta elettronica è uno strumento di lavoro obsoleto: il futuro è nei Feed, la cui corretta gestione ottimizza i tempi veicolando solo le informazioni necessarie

«L’email è morta». Con questa sentenza apocalittica, il fondatore di Attensa Eric Hayes sottolinea la scarsa efficienza della posta elettronica come strumento di lavoro, indicando proprio i feed come suoi successori.

«Con l’email, tutte le informazioni arrivano nella casella e tutte richiedono lo stesso livello di attenzione. Il risultato è una comunicazione che non scorre bene». Sottoscrivendo un feed RSS, invece, si riceve solo materiale potenzialmente interessante, eliminando al contempo l’incombenza di visitare continuamente i siti internet in cerca di novità.

Tuttavia per chi con la conoscenza ci lavora, avere le notizie direttamente nel proprio aggregatore di news non basta: è fondamentale non perdere tempo ed energie scartando le informazioni non prettamente attinenti all’attività lavorativa.

La soluzione proposta da Attensa è un Feed Server basato su Linux, in grado di filtrare i feed sottoscriti dai singoli dipendenti e selezionarli in base alle loro esigenze personali. Si tratta di un sistema centralizzato, che funge da tramite tra i singoli aggregatori e i siti da cui attingono le news.

Ogni dipendente sottoscrive i feed di un portale, un blog o un wiki e, in base alle preferenze che manifesta nel corso della sua attività, il Feed Server “impara” a riconoscere quale tipologia di notizie è rilevante per il lavoratore, eliminando tutte quelle superflue.

Un’altra buona notizia per Google, che sta puntando proprio sul settore dei feed per allargare la sua attività di advertising.