Esodati: valutazione istanze quinta salvaguardia

di Barbara Weisz

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L'INPS ha aggiornato il programma Unicarpe che gestisce le domande di accesso alla pensione dei 17mila esodati coperti dalla quinta salvaguardia: come funziona il sistema.

Passo avanti per le domande di accesso dei lavoratori esodati  alla quinta salvaguardia: l’INPS ha aggiornato il programma Unicarpe per processare le istanze, fornendo agli operatori le istruzioni con il messaggio n.6326 del 29 luglio 2014. Si tratta della salvaguardia prevista dalla Legge di Stabilità ( dell’articolo unico della legge 147/2013, articolo unico, commi 194-197), che tutela 17mila esodati, per i quali la decorrenza della pensione non può essere successiva al 6 gennaio 2015.

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Valutazione domande

Il sistema Unicarpe è in grado di verificare sia il diritto alla pensione in relazione ai requisiti generali (anagrafici e contributivi) necessari per accedere alla salvaguardia, sia quelli specifici per singole tipologie di esodati ammessi.
La procedura riguarda coloro che hanno presentato domanda alle direzioni territoriali del lavoro e alla stessa INPS nell’ambito della tranche di salvaguardati con termini di scadenza per la domanda di accesso scaduti il 16 giugno.

=> 5a Salvaguardia: domanda all’INPS

=> 5a Salvaguardia: domanda alla DTL

Ai lavoratori verrà inviata una comunicazione dalla sede competente, con la risposta alla domanda di accesso alla salvaguardia: in caso di accoglimento, la certificazione conterrà anche l’indicazione della decorrenza, mentre se la risposta è negativa sarà completa di motivazione. Sono previste comunicazioni specifiche per:

  • chi ha in corso un trattamento di riscatto o ricongiunzione di contributi,
  • titolari di assegno ordinario di invalidità
  • lavoratori in mobilità, autorizzati alla prosecuzione volontaria, che raggiungono il requisito contributivo con la proiezione sull’estratto conto di contribuzione volontaria teorica.