Toscana, un Fondo per l’innovazione

di Alfredo Polito

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40 milioni di euro, durerà 12 anni e vedrà un taglio degli investimenti tra il mezzo milione e i tre milioni di euro. Tra i cinque e i sette anni la durata media degli investimenti

La Regione Toscana sta lavorando alla costituzione del Fondo Toscana Innovazione, da utilizzare per il finanziamento di quelle imprese, anche in fase di start-up, che si distinguano particolarmente per l’innovazione tecnologica sia di prodotto che di processo.

Il Fondo viene istituito per «dotare il territorio di uno strumento in grado di mobilitare risorse locali e nazionali, con un positivo effetto moltiplicatore – afferma Claudio Martini, Presidente della Regione – capace di avvantaggiare la nostra comunità e il sistema dei distretti, poli tecnologici e filiere produttive».

Del valore di 40 milioni di euro, il Fondo avrà una durata di 12 anni e un taglio degli investimenti compreso tra il mezzo milione e i tre milioni di euro. La durata media degli investimenti varierà tra i cinque e i sette anni.

Tra i sottoscrittori, oltre la Regione Toscana, Fidi Toscana tramite la partecipata SICI, le Fondazioni bancarie e le Camere di Commercio. Dalla Legge Finanziaria 2007, attraverso il Fondo Nazionale per l’Innovazione e il Fondo Europeo per l’Innovazione, potrebbero arrivare ulteriori risorse – tra i venti e i trenta milioni di euro – per aumentare il valore del fondo e quindi le sue potenzialità.

La struttura organizzativa prevede la presenza di due comitati: uno scientifico, che valuti le caratteristiche di innovazione e il rilievo scientifico dei singoli progetti, e l’altro tecnico-finanziario, che esamini gli obiettivi economici e le opportunità di mercato legate alle proposte di finanziamento.