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E-Commerce B2C in Italia: +14% nel 2010

di Alessandro Vinciarelli

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Il commercio elettronico sembra conquistare la fiducia degli italiani. Nel 2010 la crescita è stata del 14% per un totale di 6.5 miliardi di euro spesi direttamente dai consumatori. Battuti gli USA, fermi al +8%

A conferma dei dati diffusi ieri dalla Camerca di Commercio di Milano, anche l’Osservatorio e-Commerce B2C promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano ha evidenziato nella Ricerca 2010, elaborata in collaborazione con il Consorzio NetComm, come il grado di penetrazione del business sul Web sia un elemento a favore dello sviluppo del commercio elettronico in Italia.

Superata la fase di circospezione degli utenti italiani, ora il canale Internet si appresta a farsi strumento di supporto economico delle molte aziende che si sono trasferite su Web.

Nel 2010 il trend positivo è stimato al 14% pari a 6,5 miliardi di euro di vendite, superando quindi in termini di crescita paesi come la Germania (+12%) e gli USA (+8%).

Risultano in aumento sia le vendite di servizi sia di prodotti, rispettivamente con stime annue pari a +15% e +13%. Il settore più dinamico è quello dell’abbigliamento (43%), ma si notano movimenti positivi anche per quanto riguarda turismo (12,5%, con il maggiore aumento in valore assoluto di 443 milioni), editoria (4%) e alimentare.

A fare acquisti online sono stati quasi 8 milioni di utenti, con una spesa media compresa tra gli 800 e i 900 euro, in linea con altri paesi europei come Francia e Germania.

«Un nuovo capitolo per l’ecommerce italiano» – ha commentato Roberto Liscia, Presidente NetComm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano – soprattutto in relazione all’Export, che con una crescita del 19% raggiunge quota 1,05 miliardi.

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