La Nuvola Rosa: tecnologie per il lavoro femminile

di Noemi Ricci

scritto il

Ha aperto i battenti la seconda edizione de "La Nuvola Rosa": opportunità da cogliere per colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca.

Ha aperto i battenti in questi giorni l’evento “La Nuvola Rosa” (in partnership con Sapienza Università di Roma), con l’obiettivo di accrescere le competenze tecniche atte a costruire il futuro delle donne italiane e dare nuovo impulso all’occupazione femminile. Un appuntamento nato dall’iniziativa di Microsoft e 16 partner pubblici e privati con l’idea di sensibilizzare le studentesse sulla necessità di colmare il gap di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca.

=> Confronta con il progetto Futuro@lfemminile

Corsi e seminari

All’evento, giunto alla sua seconda edizione, hanno preso parte oltre 630 giovani donne da 17 a 24 anni provenienti da tutta Italia per seguire 44 corsi gratuiti tenuti da più di 100 relatori tra accademici, scienziati, opinion leader, esperti IT e figure femminili di spicco. I corsi, destinati alle studentesse italiane e straniere dell’ultimo biennio delle scuole superiori e delle università, sono stati suddivisi in 6 percorsi tematici:

  • TechHer;
  • DevelopHer;
  • LawyHer;
  • EmpowerHer;
  • InspirHer;
  • EmployHer.

Si tratta di un’importante occasione di formazione, approfondimento e dialogo con role-model su come affrontare il primo ingresso nel mondo del lavoro. Le studentesse avranno inoltre l’opportunità di avere un colloquio con aziende multinazionali e nazionali per accedere a stage e percorsi di formazione.

Durante il Pink Hackathon al femminile le giovani sviluppatrici sono poi chiamate a cimentarsi nell’ideazione di un’app per risolvere in maniera creativa e “tech” piccole e grandi sfide della vita quotidiana. Durante il convegno conclusivo del 24 aprile “Giovani e lavoro: dalla formazione alle competenze, dal talento alla grinta” formatori, rappresentanti di aziende e di società di selezione si confronteranno per definire quella che è la situazione attuale e quelle che sono le opportunità future per le presenti.

=> Startup Revolutionary Road: focus su donne e Sud

Istruzione e occupazione femminile

L’importanza dell’evento viene risaltata dai dati resi noti da McKinsey & Company-Valore D in occasione della presentazione dell’evento. La ricerca “Occupazione-Istruzione-Educazione: le trappole nascoste nel percorso delle ragazze verso il lavoro” ha infatti fatto emergere l’importanza di quanto la cultura prevalente e le famiglie esercitino un’influenza importante sin dall’infanzia (giochi genitori-figli e attività domestiche) nel condizionare le scelte formative delle ragazze e di conseguenza, il loro inserimento nel mercato del lavoro. Ad influire anche le difficoltà economiche del nucleo familiare, che incidono sui tassi di abbandono scolastico sia nella scuola superiore (25-27% rispetto al 12% dei maschi) che all’università (67% rispetto a 58%). Tra le donne si evidenzia poi la tendenza a scegliere il proprio percorso formativo senza tenere conto degli sbocchi occupazionali tanto che gli indirizzi privilegiati dalle ragazze – quelli in ambito letterario, giuridico, linguistico, chimico-farmaceutico, geo-biologico e dell’insegnamento – presentano tassi di occupazione ridotti e salari modesti: circa 1.200 euro netti mensili a 5 anni dalla laurea. Solo il 20-30% delle ragazze punta ad una formazione tecnico-scientifica anche se in questo caso si arriva a quasi 1.500 euro netti al mese. Il gap nei salari si conferma ancora una volta anche nelle aziende, dove, sin dalla prima esperienza di stage e tirocinio, il 50% delle donne vengono retribuite meno dei colleghi maschi. Maggiore poi l’instabilità lavorativa con un’incidenza di contratti precari tra le donne di età compresa tra i 15 ed i 24 anni del 51% rispetto al 40% degli uomini.

=> Precariato e posto fisso: retribuzioni a confronto

Partnership

Tra i partner dell’evento figurano il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del MIUR; ASUS; Avanade; Intel; Telecom Italia; McKinsey & Company; l’associazione Valore D; Fondazione Cariplo; Junior Achievement; Fondazione Mondo Digitale; Adecco. A supportare il progetto de “La Nuvola Rosa” anche le più importanti istituzioni mondiali come UN WOMEN, l’Entità delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment Femminile, UNric, ITU e UNESCO. Presente all’evento anche una delegazione di studentesse di tutto il mondo, inviata dalla Friendship Ambassadors Foundation.

La Nuvola Rosa sul web

Grazie alla partnership con Telecom Italia, è possibile seguire l’evento “La Nuvola Rosa” anche sul web in streaming live e on demand su lanuvolarosa.it e telecomitalia.com/lanuvolarosa.

I Video di PMI

Ambizione Italia: il progetto Microsoft