13,7 miliardi di euro per la burocrazia italiana

di Marianna Di Iorio

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Confartigianato pubblica i risultati di uno studio sulla somma della spesa annuale, supportata dagli imprenditori italiani, in burocrazia

Le micro imprese fino a 9 dipendenti sopportano i costi più elevati in burocrazia: 11 miliardi di euro l’anno, ossia l’80,4% del totale di 13,7 miliardi spesi ogni anno da tutte le imprese italiane.

È questo il quadro delineato dallo studio di Confartigianato relativo alla somma spesa in burocrazia dagli imprenditori italiani.

Se si guarda alle regioni, è la Lombardia a raggiungere il primo posto in classifica con 2,6 miliardi l’anno e una percentuale del 19,3% sul totale. Seguono poi Veneto ed Emilia Romagna (rispettivamente 9,6% e 8,9% del totale).

A livello di macro aree, si registra la quota più alta per le regioni del Nord Ovest con 4,1 miliardi di euro e 30,4% del totale nazionale. Il Centro, invece, si posiziona all’ultimo posto, con 2,8 miliardi di euro, pari al 20,8%.

Secondo il Presidente Guerrini è necessario «un forte impegno del Governo sul fronte della semplificazione degli adempimenti burocratici che oggi gravano soprattutto sulle piccole imprese. […] Innanzitutto va superata l’attuale frammentazione di competenze e di responsabilità istituzionali sulla materia. Con l’obiettivo di creare un unico centro di governance della strategia di semplificazione degli adempimenti a carica delle imprese».